17:52 - venerdì
AVIONEWS alla "Spring Flag": oggi termina l'esercitazione
Decimomannu, Italia - Un evento interforze internazionale annuale organizzato e condotto dall'AMI
(WAPA) - Oggi 25 maggio 2007 termina la più importante esercitazione interforze annuale organizzata e condotta dall’AMI (Aeronautica militare italiana); questo evento è pianificato e condotto dal Comando operativo Forze aeree di Poggio Renatico (Ferrara), congiuntamente agli altri comandi della Squadra aerea e al Comando logistico coinvolgendo il ministero degli Affari esteri, con la propria unità di crisi e la Croce rossa.
L’obiettivo principe di questa esercitazione interforze è principalmente quello di verificare e saggiare, simulando eventi ipotetici, la capacità dell’AMI di costituire e organizzare un pacchetto di forze, prepararlo, supportarlo e renderlo pronto all’impiego anche in caso di rischieramento in territori lontani dalla madre-patria, il tutto simulando scenari del tutto attuali e ipoteticamente reali.
Questa prontezza operativa è necessaria in caso si verificassero situazioni drammatiche che, visti i delicati mutamenti geopolitici in atto, si potrebbero presentare in ogni parte del mondo, e vengono inserite in questo contesto tutte le eventuali variabili che si potrebbero verificarre in caso di un rischieramento al di fuori dei confini nazionali.
Questa tipologia di esercitazione è da considerare praticamente indispensabile per testare e migliorare il livello di standardizzazione ed interoperabilità delle coalizioni internazionali che vi potrebbero essere chiamate ad operare.
La "SF 07" coinvolge oltre all’Aeronautica militare altre Forze armate, quali la Marina militare (3 aerei AV-8B) e l’Esercito (1 elicottero CH-47) , comprendendo forze Nato (3 AEW) e Paesi amici quali la Francia, che ha partecipato con un aereo Awacs "Cyrano”, la Germania presente con un'aliquota di 6 velivoli F-4F Phantom II, l’Ungheria con 4 nuovissimi Saab JAS-39 Gripen del 59° TFW basato a Kecskemet, la Turchia con 6 F-16C del 141° Filo, Stati Uniti con un aereo KC-135 basato a Sigonella, Gran Bretagna con un Falcon e l’European Airlift con un VC-10 basato ad Elmas.
1) Segue
Per l’Italia hanno partecipato in pratica tutti gli assetti con le seguenti unità, la 9^ Brigata aerea di Pratica di Mare con un B-707 ed elicotteri HH-3F, la 46^ Brigata aerea Pisa con i C-130J, il 4° Stormo di Grosseto con 6 EF-2000, il 5° Stormo di Cervia e il 37° Stormo di Trapani con 8 F-16ADF, il 6° Stormo di Ghedi e il 36° Stormo di Gioia del Colle con 6 Tornado IDS, il 51° Stormo Istrana e il 32° Stormo di Amendola con 9 AMX, il 50° Stormo di Piacenza con 6 Tornado ECR, il 16° Stormo di Martina Franca e il Reparto Incursori dell’AMI.
Se nell’edizione 2006 della Spring Flag l’interesse dei media è sicuramente stato catalizzato dalla presenza degli F-15 israeliani, in questa edizione la parte delle “Star” è stata destinata sicuramente ai Gripen ungheresi , che per la prima volta hanno partecipato ad una esercitazione al di fuori dei confini nazionali.
La "SF 07" è iniziata il 7 maggio presso la base aerea di Decimomannu con una prima fase di deployment, o rischieramento delle forze che si è protratta sino al 13 maggio collaudando la capacità organizzativa dell’intero sistema,; il personale ha allestito strutture campali costruendo tende e shelter e dotando la Dob di tutti i servizi operativi e logistici necessari per il suo funzionamento: le sale operative, i centri di telecomunicazione, le unità di supporto alle attività di volo, gli alloggi, la mensa -che è arrivata a confezionare circa 1800 pasti giornalieri per il personale- gli alloggi per le circa 600 persone delle circa 1100 persone che hanno stazionato nella base per tutta la durata dell’esercitazione, ospedale da campo ed altro ancora.
2) Continua
Lo scenario che vede protagoniste le forze in campo è totalmente analogo ad una situazione reale; esistono tre livelli di Comando e controllo, il Comando delle Forze aeree, responsabile delle missioni aeree, il Centro operativo aereo combinato e infine la Dob, (Deployable Operating Base), o base operativa rischierata, base principale del rischieramento dei velivoli.
Le prime due unità di comando risultano dislocate ad Alghero, (Dcaoc), Deployable Combined Air Operations Centre, ed operano mediante la catena di comando e controllo mobile, mentre la Dob è stata allestita presso Decimomannu. La base sarda non è la sola da cui hanno operato gli aeromobili coinvolti nell’esercitazione, e altre basi sparse nel territorio hanno offerto il loro appoggio alle operazioni, visto che il volume complessivo delle macchine coinvolte nell’esercitazione si stima in circa 65 aeromobili.
Come detto precedentemente l’obiettivo principe di questa tipologia di esercitazione è quello di addestrare il personale a condurre operazioni aeree complesse (Composite Air Operations - Comao) simulando in un più ampio contesto di Peace Support Operations, una situazione che si possa creare in un'area di crisi al di fuori dei confini nazionali.
Le operazioni di volo hanno avuto una prima fase che riguardava le missioni diurne, prevalentemente svolte tra il 14 e il 18 maggio, mentre quelle notturne si sono tenute dal 21 al 23 maggio.
Come di consueto, accogliendo le sempre numerose richieste, l’ufficio PI CSM ha organizzato una giornata, (il 24 maggio), espressamente dedicata alla stampa specializzata, il Vip/Media day, una giornata in cui ci è stato possibile visitare le aree operative ed avere i primi risultati delle operazioni svolte e gli obiettivi raggiunti, ed AVIONEWS vi ha partecipato.
3) Continua
Dopo l’atterraggio a Decimo veniamo accolti dal capitano De Maio dell’ufficio PI che entra subito nel vivo facendoci accomodare per un importante briefing sull’esercitazione, e qui, dopo una breve introduzione del generale Iacomino la parola passa ad un alto ufficiale che spiega passo per passo le fasi salienti e le peculiarità di questa esercitazione e di come la stessa sia stata svolta, illustrando i reparti e le operazioni svolte nell’arco dei trascorsi 15 giorni.
Presenti al briefing alte cariche militari e civili, tra cui il generale Giulio Mainini, comandante della Squadra, il generale Roberto Iacomino, comandante del Cofa, il generale Fabrizio Castagnetti e il generale Leandro De Vicenti, vice-comandante del Cofa, il sottosegretario alla Difesa onorevole Emidio Casula e il capo Unità di crisi del ministero Affari esteri, ministro Elisabetta Belloni, oltre ai vari comandanti dei Gruppi volo delle nazioni partecipanti e agli osservatori.
Dopo aver soddisfatto le domande, il briefing è terminato e la visita è proseguita presso la linea volo, dove una distesa impressionante di aeromobili dava bella mostra di sé per la gioia degli intervenuti e subito dopo è stato visitato l’accampamento allestito presso la Dob, e qui vi erano presenti le operatrici della Croce rossa.
Dopo la pausa necessaria per il pranzo la visita è proseguita e tutti gli ospiti sono stati portati a fondo-pista per assistere ad una dimostrazione di una Casevac, ossia il soccorso di personale ferito in territorio ostile.
Alla dimostrazione hanno partecipato dei paracadutisti che lanciati da un aereo C-130J hanno messo in sicurezza l’area lasciando libero accesso a due elicotteri HH-3F che con a bordo gli aerosoccorritori, e uno staff sanitario composto da personale militare e da infermiere volontarie della CRI si “Prendeva cura del 'Ferito'”, mentre sul cielo campo a protezione di tutta l’azione 2 AMX continuavano a circuitare sull’area.
Alla fine di questo evento la giornata è giunta al termine e il C-130 ci sta di nuovo aspettando, ma grazie alla disponibilità degli ufficiali PI abbiamo avuto modo di rimanere ancora qualche minuto per ammirare il sorvolo dell’aeroporto di alcune formazioni di aerei partecipanti all’esercitazione, Tornado, AMX, EFA e Phantom tedeschi.
In data odierna, è prevista la fine ufficiale della SF07 e il re-deployment, cioè il rientro del personale e dei mezzi alle proprie unità. Un dato significativo emerso durante il briefing è stato quello dell’efficienza operativa degli aerei che è arrivata all’89% con ben 529 missioni volate sulle 595 pianificate.
In termini addestrativi il risultato di questa esercitazione è sempre molto positivo, vi sono Nazioni che aderiscono puntualmente ogni anno e Nazioni che pur non partecipando attivamente non perdono l’opportunità di inviare propri osservatori, e in questa particolare edizione hanno inviato i propri osservatori i Paesi di Giordania, India, Algeria, Brasile, Emirati Arabi Uniti e Finlandia. (G.C.V.)
AVIONEWS coglie l’occasione per ringraziare l’ufficio PI Csm, il capitano De Maio e il capitano Conti per la cortese disponibilità.
3) Fine (Avionews)
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