12:06 am - Monday
Tajani e Dalla Chiara intervistati in 3D al "Sat Expo"
Roma, Italia - Grazie all'inovativo servizio di trasmissione live via satellite
(WAPA) - Il vice-presidente della Commissione europea, Antoni Tajani, intervistato da AVIONEWS, ha spiegato le possibilità e le prospettive offerte dai sistemi Egnos e Galileo, a livello comunitario ed internazionale.
"Egnos e Galileo sono padre e figlio -ha spiegato il commissario- Il primo dimostra che l'Europa è in grado di gestire un sistema satellitare in grado di correggere il Gps con una serie di risultati concreti e utili per i cittadini dell'Unione di una parte dell'Africa. Ad esempio rendendo operativi H24 aeroporti che oggi non lo sono, oppure permettendo di utilizzare meglio gli aerei per la diffusione dei fertilizzanti".
Il sistema offre vantaggi anche a categorie disagiate della popolazione. "Cittadini ad esempio non vedenti potranno muoversi agevolmente utilizzando il sistema Egnos, grazie alla sua maggiore precisione -ha aggiunto Tajani- Ci sono poi gli aspetti politici: grazie a questo sistema l'Europa ha dimostrato di poter gestire Galileo".
A proposito di Galileo, il vice-presidente Tajani ha annunciato che sarà operativo dal 2014. "Permetterà di risparmiare circa 90 miliardi di Euro, fatti salvi gli investimenti che fino ad oggi sono circa 3,6 miliardi, con qualche piccolo incremento se servirà. Un grande risultato per l'industria e per i cittadini ma anche per le tasche di tutti i contribuenti europei".
Il presidente del Sat Expo, Paolo Dalla Chiara, ha spiegato ad AVIONEWS in cosa consiste la tecnologia satellitare 3D con la quale è stata realizzata questa intervista: "Il satellite c'entra con il 3D perché abbiamo individuato una tecnica di trasmissione via satellite in diretta. La novità rispetto all'anno scorso è che siamo operativi, siamo già nelle sale. Abbiamo già fatto dei concerti e degli spettacoli 3D, quindi siamo pronti a divulgare in tutta Europa questa tecnologia".
La schermata del video è sdoppiata perché per vederla correttamente, in 3D, serve un visualizzatore apposito. L'effetto è ottenuto utilizzando due telecamere sincronizzate, che simulano la distanza tra gli occhi di un essere umano per riprodurre la visione in 3D. (Avionews)
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