XXX Rape
XXX Rape
Avionews.it
username password  
  Dimenticato la password?  
DarksSide.com
DarksFetish.com
Atti parlamentari

Interrogazione su tutela dipendenti Sicta (Gruppo Enav) e situazione odierna del consorzio

Roma, Italia - Presentata dal senatore Sergio Puglia (M5S)

18163

(WAPA) - "Ai ministri dell'Economia e delle finanze, delle Infrastrutture e dei trasporti e per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno

Premesso che:

l'Enav (Società nazionale di assistenza al volo) SpA, come disposto dalla legge n. 665 del 1996, modificata dalla legge n. 144 del 1999, è una società per azioni a socio unico, controllata dal ministero dell'Economia e delle finanze e vigilata dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti;

il consorzio Sicta è di proprietà del Gruppo Enav (60 per cento Enav, 40 per cento Techno Sky, di proprietà Enav al 100 per cento) e si occupa di attività ingegneristiche di progettazione, prototipazione, simulazione e validazione pre-operativa di scenari e funzionalità dell'Air Traffic Management (Atm), in contesto nazionale ed internazionale. Il consorzio ha una dotazione organica di 44 impiegati con contratto a tempo indeterminato, di cui 14 a Roma e 30 nella sede centrale, amministrativa ed operativa di Napoli, presso l'aeroporto di Capodichino (struttura di proprietà di Enav e costruito con fondi europei);

il consorzio Sicta, in scadenza come da statuto il 31 dicembre 2017, non è stato rinnovato o trasformato in altra forma societaria, come si auspicava per le attività di eccellenza effettuate dai dipendenti tutti, ma è stato messo in liquidazione anticipata e subito dopo è stata aperta la procedura di licenziamento collettivo per tutti i 44 dipendenti;

contestualmente Enav ha aperto un bando per la creazione di un nuovo consorzio (newCo) che ha come missione quella di svolgere le stesse, o quasi, attività svolte dal Sicta;

la società Techno Sky, attraverso le relazioni industriali di gruppo, ha manifestato interesse per le professionalità dei dipendenti Sicta, in particolare per la prossima creazione di una nuova 'divisione' alle dirette dipendenze dell'amministratore delegato di Techno Sky, nonché direttore generale di Enav ed ex-presidente del consorzio Sicta, che inizierà ad occuparsi di innovazione nel settore Atm (Air Traffic Management);

trattandosi di un nuovo datore di lavoro, tutti i dipendenti saranno considerati come neo-assunti con la relativa perdita di tutte le tutele contrattuali acquisite, come ad esempio l'anzianità aziendale e relativa normativa previgente, il cosiddetto 'job act';

i dipendenti Sicta, conseguentemente, pur operando da sempre per conto e per nome di Enav SpA, a livello nazionale ed internazionale, potranno ricevere un trattamento contrattuale pari a quello dei nuovi assunti in Techno Sky, che non hanno svolto alcuna attività in Enav. Inoltre, la possibile assunzione dovrebbe prevedere come luogo di lavoro le sedi di Roma di Techno Sky;

considerato infine che:

risulta agli interroganti che i dipendenti stiano vivendo con grande preoccupazione l'evoluzione circa il proprio destino lavorativo;

a parere degli interroganti non è comprensibile il motivo per cui le eventuali suddette assunzioni decise debbano comportare il trasferimento a Roma, soprattutto dopo le tante dichiarazioni della presidenza del Consiglio dei ministri e del presidente della Regione Campania che evidenziano l'obiettivo di rilanciare il Sud ed in particolare il comparto aerospazio. Tutto ciò risulta ancora più grave, considerando che Enav SpA è controllata dal ministero dell'Economia e delle finanze e vigilata dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Le istituzioni, inoltre, non starebbero agevolando eventuali azioni a supporto di soluzioni alternative, ritenendo che raggiungendo un accordo con il Gruppo Enav il lavoro sarà comunque tutelato,

si chiede di sapere:

quali provvedimenti di competenza i ministri in indirizzo intendano assumere, affinché sia risolta la grave situazione che vede coinvolti i dipendenti Sicta e scongiurato il rischio dei 44 licenziamenti annunciati, anche considerando che, a parere degli interroganti, la situazione rischia di configurarsi come l'ennesimo 'scippo' alla Campania di una rilevante realtà ingegneristica, quale il comparto aerospaziale che andrebbe invece salvaguardato e valorizzato;

se non ritengano, altresì, necessaria l'immediata attivazione di un processo di verifica dell'attuale situazione, finalizzato a scongiurare una vera e propria emergenza resa ancora più evidente da alcuni recenti accordi siglati dal Governo a tutela del Mezzogiorno, del lavoro e dei giovani". (4-07506) (Avionews)
(006)

-1204554
(World Aeronautical Press Agency - )