Avionews.it
username password  
  Dimenticato la password?  
микрозайм онлайн срочно
Atti parlamentari

Aerei. Interrogazione su caso Ryanair, verifiche operato Easa e ritmi riposo personale navigante

Roma, Italia - Presentata dall'onorevole Basilio Catanoso (FI)

25273

(WAPA) - "Al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, al ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

Per sapere – premesso che:

l'epilogo che sta vivendo il vettore aereo irlandese Ryanair era facilmente prevedibile se solo si avesse voluto prestare attenzione ai tanti avvertimenti lanciati in questi anni da molti esperti del settore;

è opportuno ricordare che Ryanair è stata, ed è tuttora, finanziata da enti locali ed aeroportuali italiani riconducibili alle finanze pubbliche, attraverso accordi talora riservati detti di co-marketing che la impegnerebbero ad effettuare con continuità e regolarità i collegamenti aerei;

a giudizio dell'interrogante vanno sottolineati due aspetti principali;

il primo aspetto riguarda il problema dei rimborsi per i passeggeri danneggiati. La frammentazione, la relativa esiguità delle somme, connessa alla macchinosità delle procedure, indurrà molti a subire una perdita ingiusta e di conseguenza consentirà a Ryanair di incamerare indebitamente ingenti somme senza aver prestato alcun servizio;

il secondo aspetto, questo addirittura 'sistemico', riguarda l'omessa sorveglianza del vettore da parte della autorità dell'aviazione civile irlandese, Iaa (Irish Aviation Authority);

ciò che è successo significa per l'interrogante che coloro che avrebbero dovuto non hanno mai adeguatamente analizzato la programmazione dei turni di volo (conseguentemente i relativi carichi di fatica operazionale) e la consistenza delle risorse umane disponibili;

ciò è grave non solo sotto gli aspetti regolamentari e commerciali di concorrenza sleale ma soprattutto sotto il profilo della sicurezza;

continuano ad emergere episodi inquietanti;

campanelli d'allarme che se non debitamente ascoltati con l'introduzione di adeguati correttivi porteranno prevedibilmente a non auspicabili conseguenze;

un inadeguato e distratto ruolo non ancora ben sottolineato è quello svolto dall’European Aviation Safety Agency (Easa), con le sue politiche etero dirette prevalentemente dagli interessi commerciali che fra i suoi compiti istituzionali vi è anche quello di verificare che le autorità dell'aviazione civile dell'Unione europea abbiano efficaci ed uniformi comportamenti nell'applicazione delle regole europee non solo in maniera formale ma soprattutto sostanziale;

quando, con l'intento di stabilire i limiti di volo e di servizio per gli equipaggi, l'Easa decise di affidare uno studio sulla 'Fatica di volo' ad un gruppo indipendente svizzero Moebus, i risultati dello studio furono clamorosi perché evidenziarono come troppo e troppo spesso gli equipaggi volavano in condizioni di sovraffaticamento che non avrebbe consentito in caso di emergenza in volo ottenere prestazioni ulteriori da persone già al limite;

i risultati, poiché non erano quelli auspicati, furono completamente disattesi dall'Easa; successivamente, fu emanato il regolamento (Ue) n. 83/2014 riguardante i limiti di volo e di riposo riscontrabili in poche professioni;

la flessibilità d'applicazione di queste regole, già di per sé assai gravose, consente ai datori di lavoro europei di esigere prestazioni fuori dalle logiche e dalla fisiologia;

in aviazione il passato ritorna più di quanto talora si possa desiderare e i problemi e le connessioni causali hanno effetti imprevedibili per coloro che teorizzano il fatto che 'fra la conduzione di una compagnia aerea ed una fabbrica di sapone non ci sono grosse differenze';

consentire l'introduzione di contratti precari per i naviganti, pressioni psicologiche pesantissime per spingere la produttività, l'utilizzo dei piloti in aspetti sia operativi che legati alla sicurezza, il dumping commerciale, l'opacità nei rapporti commerciali con aeroporti e comunità locali rappresenta una miscela che, finalmente, è deflagrata coinvolgendo l'autorità nazionale dell'aviazione civile e, 'in primis', l’Irish Aviation Authority e l’European Aviation Safety Agency–:

quali iniziative intenda assumere il Governo, per quanto di competenza, a livello europeo per promuovere un'iniziativa di verifica da parte della Commissione europea sull'efficacia e la coerenza dei comportamenti dell'Easa, nonché sull'adeguatezza dei suoi vertici e per favorire una ridefinizione della normativa europea (Oro-Fcl) sui tempi di volo di servizio e di riposo del personale navigante con l'intento di salvaguardare la sicurezza del volo disattesa in favore di interessi commerciali". (4-17992) (Avionews)
(006)

-1207642
(World Aeronautical Press Agency - )
онлайн игровые аппараты http://sloto-luck.com/