Non riceve alcun finanziamento pubblico
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CLARA MOSCHINI

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Virgin Atlantic chiede aiuti alla Gran Bretagna

Incertezze settore richiedono interventi pubblici

Virgin Australia in amministrazione controllata

In una drammatica lettera ai dipendenti Richard Branson, fondatore e proprietario di una quota di Virgin Atlantic, ha dichiarato che "Senza aiuti finanziari da parte del governo britannico il vettore aereo Virgin Atlantic collasserà". Una presa di posizione -scrive AVIONEWS- che ricalca quella di molti altri responsabili di linee aeree ed aziende aerospaziali e che ripropone il doloroso esercizio di salvare solo qualcuno abbandonando altri.

I vettori aerei di tutto il mondo sono finanziariamente alle corde a causa del blocco alla circolazione imposta dai governi che li hanno costretti a mettere a terra la maggior parte dei loro velivoli che si somma alla totale incertezza circa la domanda di trasporto aereo che alcuni esperti stimano non ripartirà prima della seconda metà del 2021.

Il finanziamento ha specificato Branson "sarebbe sotto forma di un prestito commerciale, non sarebbe denaro gratuito e la compagnia aerea lo rimborserebbe”, ed ha proseguito dicendo che "Faremo tutto il necessario per andare avanti ma abbiamo bisogno del supporto del governo per raggiungere questo obiettivo di fronte alla grave incertezza che circonda il turismo oggi e non sapendo per quanto tempo gli aerei rimarranno a terra".  La dichiarazione di Branson diventa così una critica, neanche tanto velata, alla decisione del governo britannico di concedere un prestito di 600 milioni di sterline all'aviolinea britannica easyJet affrontando il tema del supporto alle compagnie aeree caso per caso, senza dotarsi di un fondo unico di salvataggio.

 Sul fronte lavoro il gruppo controllato da Branson ha preso la decisione, aspramente criticata dai sindacati, di chiedere al personale di prendere un congedo non retribuito.

"La realtà di questa crisi senza precedenti è che molte compagnie aeree in tutto il mondo hanno bisogno del sostegno del governo e molte l'hanno già ricevuto", ha aggiunto Branson paventando l'idea di aiuti concessi in maniera non omogenea. "Senza di esso non ci sarà più concorrenza e centinaia di migliaia di posti di lavoro andranno persi, insieme ad una crisi dei collegamenti e dell'economia".

Virgin punta ad ottenere 500 milioni di sterline in aiuti statali.

Secondo fonti australiane, Virgin Australia -anch'essa controllata da Virgin Group di Branson- è passata all'amministrazione volontaria, anticamera del fallimento, rendendo il vettore aereo australiano la maggior vittima della pandemia.

Il personale –riporta AVIONEWS– è stato informato della decisione all'ultimo momento e non c'è stata alcuna forma di negoziazione. Si tratta –ricorda AVIONEWS- di circa 10.000 piloti, assistenti di volo e membri dell'equipaggio di terra. Al momento si è in attesa della nomina di amministratori che dovrebbero cercare di trovare un acquirente e gestire i creditori.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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