Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram

Interrogazione su Enav e continuità aziendale

Sui criteri di selezione designazione nuovi vertici

Presentata dall'onorevole Edoardo Rixi (Lega)

"Al ministro dell'Economia e delle finanze, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti. 

Per sapere, premesso che:

l'Enav è una società per azioni controllata dal ministero dell'Economia e finanze (Mef), che detiene il 53,3 per cento del capitale (a fronte del restante 46,7 collocato sul mercato azionario), e vigilata dall'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) e dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit); essa gestisce il traffico aereo civile nell'ambito dello spazio italiano;

nel triennio 2016-2018, l'Enav, che ad oggi consta di 4114 dipendenti, ha distribuito dividendi per un valore complessivo pari ad Euro 304.5 milioni; da ultimo, nella riunione del 12 marzo 2020, il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di bilancio relativo all'annualità 2019 ed il bilancio consolidato di Gruppo con il quale, a fronte di ricavi consolidati pari ad Euro 902,9 milioni, è stato realizzato un utile consolidato di 118,3 milioni di Euro: la proposta di distribuzione del dividendo, per l'annualità 2019, è pari a 113,2 milioni di Euro;

l'Enav, sotto la gestione dell'ultimo consiglio d'amministrazione, ha riportato risultati lusinghieri, con un primato europeo in termini di puntualità mondiale sulle rotte e, da ultimo, il prestigioso riconoscimento 'Bbs 2019' per il percorso che ha saputo sviluppare nella tutela con iniziative innovative come 'Free Route', cioè la procedura che garantisce agli aerei di volare su rotte dirette risparmiando carburante ed abbattendo le emissioni di CO2: nel solo 2019, infatti, sullo spazio aereo italiano, le compagnie hanno risparmiato 53 milioni di chilogrammi carburante per minor emissioni pari a 167 milioni di chilogrammi di anidride carbonica;

il 27 aprile 2020, in vista dell'assemblea dei soci fissata per il 21 maggio 2020, il ministero dell'Economia e delle finanze ha depositato la lista per la nomina del nuovo consiglio d'amministrazione, azzerando inspiegabilmente il precedente consiglio malgrado i risultati positivi riportati da quest'ultimo e malgrado per il settore del trasporto aereo, vista la grave crisi economico-sanitaria in corso, sarebbe stata più opportuna una scelta di continuità, come fatto per altre società partecipate;

la scelta operata dal Governo assume, secondo gli interroganti, i contorni di una lottizzazione, a scapito delle competenze in ossequio ad un inaccettabile spoil system che danneggerebbe il patrimonio aziendale delle più strategiche società dello Stato, in una delicata fase di ripartenza per il trasporto aereo, con la compagnia aerea di bandiera in totale crisi finanziaria–:

perché, riguardo ad Enav, non sia stata preferita la continuità aziendale per affrontare una fase critica come quella attuale;

quali siano i criteri di selezione applicati per la designazione dei nuovi vertici aziendali e se tali criteri rispettino le best practice di settore e siano allineati a quanto previsto dal codice di corporate governance predisposto dal Comitato per la corporate governance per il buon governo societario delle società italiane quotate". (4-05600)

Rixi, Maccanti, Morelli, Capitanio, Cecchetti, Donina, Giacometti, Tombolato e Zordan

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

red - 1229532

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl
Simili