Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Alitalia: 13 domande al segretario nazionale Uiltrasporti

Esclusiva AVIONEWS: intervista ad Ivan Viglietti - VIDEO

In vista della scadenza del 15 ottobre, data ultima per la presentazione dell’offerta vincolante per il salvataggio di Alitalia (attesa quella di ministero Economia e Finanza, Mef, Ferrovie dello Stato, Delta Air Lines, e Atlantia. Ancora non chiara la partecipazione o meno della tedesca Lufthansa), AVIONEWS ha in esclusiva posto una serie di domande ai rappresentanti sindacali di settore, e all’esperto del trasporto aereo professor Gaetano Intrieri

Di seguito, le domande poste, le stesse per tutti, e la risposta: 1) Ha notizie di quanto è rimasto nella cassa di Alitalia?  2) E’ plausibile che Atlantia esca dalla cordata nonostante anche le possibili ripercussioni su AdR?  3) Secondo lei gli interessi di Delta sono di tipo industriale per il rilancio di AZ, o solo di presenza sulla piazza italiana per controllare e presidiare i mercati europei?  4) E’ credibile che Ferrovie rimanga della cordata senza una prospettiva di ritorno dell’investimento?  5) A quanto si capisce finora il lavoro svolto negli ultimi due anni è rivolto più al semplice salvataggio che ad un vero e proprio rilancio. Che notizie si hanno sul piano industriale che dovrebbe essere condiviso da Mef, FS, Delta, ed Atlantia? Che tipo di piano industriale è necessario per riportare Alitalia sul binario giusto?  6) Ritiene possibile che alla fine sia Lufthansa a rilevare quello che resta di Alitalia?  7) Non ritiene che Di Maio, quando era responsabile del Mise, abbia perso tempo e fatto aggravare la situazione gestionale ed economico-finanziaria?  8) Quanti esuberi ritiene necessari per un rilancio concreto di Alitalia?  9) Quale è il giudizio sul lavoro dei commissari in questi ultimi anni?  10) Pensa che il Governo dovrebbe ancora intervenire con un prestito-ponte, pur essendo già sotto osservazione da parte dell’Unione europea per i precedenti prestiti visti come aiuto di Stato?  11) Secondo lei le responsabilità odierna di Alitalia sono più della politica o del management, ovviamente compresi i commissari?  12) Con l’attuale scenario politico e del mercato del trasporto aereo ritiene più probabile il fallimento, la svendita, il semplice salvataggio o il rilancio definitivo? 13) Ritiene che la ri-nazionalizzazione possa essere la soluzione del problema o che invece sarebbe solo un modo per perpetuare la vita di un’azienda in perenne perdita?

Il segretario nazionale del trasporto aereo di Uiltrasporti Ivan Viglietti ha dichiarato:

"I commissari hanno risposto pubblicamente durante l'ultimo incontro convocato dal ministro dello Sviluppo economico Patuanelli non più tardi di alcune settimane fa, ed hanno indicato con circa 350 milioni di Euro il valore attualmente residuo nelle casse di Alitalia in amministrazione straordinaria.

Sarebbe un grave errore per Atlantia non partecipare al rilancio della nostra compagnia di bandiera che ha un ruolo importante nel traffico di Fiumicino e la mancata adesione alla cordata causerebbe un impatto negativo per Aeroporti di Roma.

Delta ha un interesse strategico nel presenziare nel mercato italiano ed europeo, ma la partecipazione del vettore americano comporterebbe per tutti dei vantaggi. La partecipazione di Delta è conveniente per Alitalia nel momento in cui questo permette un maggiore accesso al mercato nord-americano.

Ferrovie dello Stato (Fs) ha l'opportunità di entrare in un nuovo sistema di mercato interconnesso: il treno ad alta velocità non è più come in passato esclusivamente un concorrente dell'aeromobile, ma insieme possono creare una sinergia. Se Ferrovie sarà in grado di accogliere questa sfida innovativa, a mio modesto avviso penso che l'azienda potrà avere un ritorno nell'investimento.

Lufthansa è un player di primo piano, ha competenze e potenza economica, ma qualora si ipotizzasse un suo intervento per Alitalia, la compagnia italiana non può essere ridotta ad essere un vettore regionale, ma deve avere una sua dignità nel rispetto dei lavoratori e del Paese.

Un piano di ridimensionamento fatto di tagli, di riduzione della flotta e di sacrifici a carico dei lavoratori non è più accettabile: se il Governo ed i ministri hanno fatto un buon lavoro avremo al 15 ottobre un riscontro fattuale. Il numero di esuberi che io ritengo necessario è pari a zero: l'azienda oggi è sottodimensionata rispetto alle potenzialità del mercato; bisognerebbe scegliere di farla crescere nelle aree di business che sono il trasporto dei passeggeri, la manutenzione, le competenze a livello di information technology e chiediamo che vi sia un piano che guardi allo sviluppo e non alla risoluzione momentanea del problema.

I commissari hanno dei vincoli di legge molto stringenti ne rispondono personalmente in qualche caso. Un commissario non ha però chiaramente la possibilità di 'fare impresa': il compito che la legge gli assegna è quella di gestire una situazione transitoria nell'ottica di tutelare il valore aziendale ed i creditori. Ora però Alitalia ha bisogno più che di un commissario di un imprenditore.

Il Governo non deve pensare ad un altro prestito-ponte, in quanto soluzione di emergenza, ma deve dare vita ad un piano strategico di ampio respiro. Sicuramente la politica degli ultimi 20 anni ha avuto delle grandi responsabilità soprattutto per non aver avviato un piano risolutivo e questo ha provocato il fallimento di decine di compagnie italiane ed il prosperare dei vettori stranieri. Vi è una sovrapposizione di responsabilità e mancate regolazioni del mercato, strategie per la politica di settore, protezioni davanti la concorrenza sleale. Tutti elementi che hanno causato paradossalmente la crisi e la disoccupazione. Noi stiamo lavorando ad un vero rilancio. In mezzo ci sono 11.000 lavoratori.

La nazionalizzazione non è un tabù: se lo Stato volesse intervenire con le stesse condizioni di un operatore privato, nulla lo vieta ed anzi forse potrebbe essere anche un bene".

Sotto, la video-intervista:

RC3 - 1224940

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl
Collegate
Simili