Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram

Alitalia: tagli, nuovo bando di gara e ok cdm per prestito-ponte

Ma si dovrà attendere l'approvazione della Commissione europea

Non finiscono mai le sorprese relative alla ex-compagnia di bandiera: viene avviato un nuovo bando di gara del Governo accompagnato da un piano tagli per rendere il vettore aereo italiano più appetibile mentre il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il decreto-legge per sbloccare il prestito-ponte di 400 milioni di Euro per l'ottenimento del quale bisognerà attendere l'ok di Bruxelles (vedi AVIONEWS). Il vice-ministro dello Sviluppo Stefano Buffagni sottolinea l'importanza della ristrutturazione ed afferma: "altrimenti è invendibile, lo dicono i fatti. Oggi noi interverremo anche con modifiche legislative, ci adopereremo per garantire la tenuta occupazionale ma anche per renderla competitiva ed appetibile per il mercato perché evidentemente senza il pubblico qualche criticità c'è". 

Del resto la stessa Lufthansa aveva affermato che senza una profonda ristrutturazione non avrebbe avuto alcuna intenzione di effettuare alcun investimento (vedi AVIONEWS).

Nella relazione illustrativa che accompagna la bozza di decreto si legge: "preso atto della insussistenza di concrete prospettive, si ritiene necessario intervenire nuovamente sulla questione mediante indizione di una nuova procedura di cessione, da espletare in tempi ragionevolmente brevi". Si specifica inoltre che saranno necessari tagli, per "massimizzare l'interesse dei potenziali acquirenti". Viene anche stabilito il nuovo termine per la costituzione del nuovo asset per il  31 maggio.

Il ministro delle Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli è intervenuta in merito: "Come sapete stiamo ipotizzando una soluzione per i prossimi mesi che ci consenta di rendere Alitalia più competitiva. Ne discuteremo sulla base della proposta che il ministro Patuanelli ci ha inviato ed il Governo italiano ha negoziato con la Commissione questa sua decisione. Stiamo cercando di far di tutto per rilanciare una grande azienda italiana e credo che ci siano tutti i margini negoziali per la Commissione per arrivare ad affrontare questo dossier nel massimo della tranquillità reciproca. Per gli italiani, per dare una soluzione ai problemi, per la Commissione, per stare dentro alle regole europee".

RC3 - 1226268

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl
Collegate
Simili