Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Aerei. Dassault Aviation vola in Borsa grazie a commessa con Egitto

Per la Nazione africana 30 caccia Rafale

Un importante rialzo in Borsa che era facilmente prevedibile alla luce degli ultimi annunci. Dassault Aviation, azienda aeronautica francese che si occupa di progettazione e produzione di velivoli, ha registrato un aumento pari a 7,5 punti percentuali a Parigi, raggiungendo quota 979 Euro (leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS). Si tratta della conseguenza inevitabile della maxi-commessa firmata con l’Egitto, vale a dire 30 caccia Rafale per un importo complessivo di 3,75 miliardi di Euro. La conferma dell’accordo è arrivata anche dalla Nazione africana, più precisamente dal ministero locale della difesa. Ci sarà, tra l’altro, una linea di finanziamento della durata pari a 10 anni per quella che è la seconda commessa di queste dimensioni per quel che concerne i velivoli militari in questione in territorio egiziano negli ultimi sei anni (il precedente risale appunto al 2015). Sembra che l’intesa sia stata sottoscritta da qualche giorno, nonostante ci sia voluto tempo per l’ufficializzazione vera e propria. D’altronde, la Francia è stato il primo Paese per quel che concerne la fornitura di armamenti ad Il Cairo nel periodo compreso tra il 2013 ed il 2017, tenendo conto anche delle navi da guerra. La fine del 2020 avrebbe potuto far intuire quella che sarebbe stata l’evoluzione appena descritta. In effetti, a dicembre il presidente transalpino Emmanuel Macron ha incontrato il collega egiziano Al Sisi a Parigi in occasione del conferimento a quest’ultimo della Legione d’onore. 

Sullo stesso argomento leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS.

Sr - 1236497

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Collegate
Simili

DifesaUe Investe 1.2 miliardi in difesa

Saranno firmate convenzioni con consorzi e progetti inizieranno a produrre risultati concreti

La Commissione europea ha approvato un investimento di 1,2 miliardi di euro nella ricerca e nello sviluppo collaborativi nel settore della difesa. Questo finanzierà 61 progetti per promuovere tecnologie di difesa, come caccia, veicoli blindati, navi, spazio, informatica, intelligenza artificiale e contromisure mediche. L'obiettivo principale è sostenere l'industria della difesa dell'UE, sviluppare tecnologie di cui le forze armate hanno bisogno e rafforzare la sicurezza dell'Unione. Saranno firmate le convenzioni di sovvenzione con i consorzi e i progetti inizieranno a produrre risultati concreti. continua