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Il 20 luglio 1969 l'uomo sbarcava sulla Luna

L'indimenticabile missione Apollo 11 della Nasa

Un piccolo passo per l’uomo, un balzo gigantesco per l’umanità. Tutti conoscono queste parole pronunciate il 20 luglio 1969, esattamente 52 anni fa, da Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla Luna. La storia è nota ai più, anche se non è mai inutile approfondirla quando ci sono ricorrenze così importanti. 

Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin furono i tre astronauti scelti per prendere parte alla missione Apollo 11. Tutti e tre erano veterani di guerra, con un trascorso operativo in zone come la Corea, dove avevano servito il loro Paese combattendo il nemico comunista. 

Armstrong fu il primo a mettere piede sul suolo lunare, sei ore dopo l’allunaggio. 

Aldrin arrivò 19 minuti dopo. I due trascorsero circa due ore e mezza al di fuori della navicella, e raccolsero 21,5 kg di materiale lunare che riportarono a Terra. 

Il terzo membro della missione, Michael Collins (pilota del modulo di comando), rimase in orbita lunare mentre gli altri due erano sulla superficie; dopo 21,5 ore dall'allunaggio, gli astronauti si riunirono e Collins pilotò il modulo di comando Columbia nella traiettoria di ritorno sulla Terra. La missione terminò il 24 luglio, con l'ammaraggio nell'Oceano Pacifico. 

Lanciata da un razzo Saturn V dal Kennedy Space Center, il 16 luglio, Apollo 11 fu la quinta missione con equipaggio del programma Apollo della Nasa. La navicella spaziale Apollo era costituita da tre parti: un modulo di comando che ospitava i tre astronauti ed è l'unica parte rientrata a Terra, un modulo di servizio, che forniva il modulo di comando di propulsione, energia elettrica, ossigeno ed acqua, ed un modulo lunare. La prima passeggiata lunare fu trasmessa in diretta televisiva per un pubblico mondiale. Si avverava così la profezia del 1961 dell’expresidente John Fitzgerald Kennedy, secondo cui prima della fine di quel decennio era necessario far atterrare un uomo sul nostro satellite, facendo tornare sano e salvo sulla Terra. 

Vale anche la pena ricordare come il presidente statunitense del 1969, Richard Nixon, preparò un discorso nell’eventualità di un decorso tragico della missione: “Il destino ha voluto che gli uomini che sono andati sulla Luna per esplorarla in pace, rimarranno sulla Luna per riposare in pace. Ogni uomo che guarderà la Luna nella notte, saprà che c'è, da qualche parte, un piccolo angolo che sarà per sempre l’umanità”.

Sr - 1238028

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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