Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Tensioni Russia-Ucraina: Berlino frena su sanzioni a Mosca

Nessun armamento a Kiev. Timori su ripercussioni nelle forniture di gas

La Germania ha annunciato che non invierà armamenti all'Ucraina. L’esatto contrario di quel che stanno facendo Gran Bretagna, Stati Uniti, Spagna e Francia. Con la sua scelta il nuovo cancelliere social-democratico tedesco Olaf Scholz ha dato l'impressione di volere smarcare Berlino dal resto dell'Organizzazione del trattato dell'Atlantico del nord (Nato). Dietro questa scelta c'è la questione delle riforniture di gas.

"Non ho alcun dubbio" sulla posizione tedesca. "Agiremo coi nostri alleati in caso d’invasione. I tedeschi condividono pienamente le nostre preoccupazioni e sono risoluti e determinati a rispondere rapidamente, presentando un fronte unito", ha dichiarato in questi giorni il segretario di Stato americano Antony Blinken

Il sindaco di Kiev, l'ex-pugile Vitali Klitschko, ha accusato Berlino di "tradimento" ed "omissione di soccorso": in Ucraina "c'è un’enorme delusione per il fatto che la Germania tenga fede al Nord Stream 2 e per il fatto che non ci consegni le armi, distogliendo anche Paesi". 

La cancelleria tedesca, inoltre, non si è unita al coro delle sanzioni contro Mosca. Secondo alcuni esperti, l'obiettivo di Berlino è quello di evitare un inasprimento dei rapporti già tesi con il Cremlino. Cosa che succederebbe con eventuali nuove pene economiche disposte dall'Occidente. Il timore riguarda anche possibili ripercussioni su un aumento dei prezzi del gas, già molto alto, in un'Europa che dipende per il 40% dalle forniture russe. 

Gic - 1241769

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili