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Crisi Medio Oriente. Dopo l'attacco dell'Iran a Israele, è calma apparente...

Hagari, Israeli Defence Forces: Intercettato il 99% delle minacce". Bagheri, Iran: "Operazione conclusa" -VIDEO

Fra gli obiettivi la base aerea israeliana di Nevatim "da dove decollarono gli aerei F-35 per prendere di mira il nostro consolato a Damasco", sottolinea il generale iraniano

Ieri sera, dopo aver appreso la notizia del lancio degli aerei a controllo remoto (Uav, Unmanned aerial vehicle) iraniani verso il territorio israeliano, il primo ministro d'Israele Benjamin Netanyahu aveva ribadito: "I nostri sistemi difensivi sono schierati; siamo pronti per qualsiasi scenario, sia difensivamente che offensivamente. Abbiamo stabilito un principio chiaro: chiunque ci faccia del male, gli faremo del male. Ci difenderemo da ogni minaccia e lo faremo con lucidità e determinazione". Oggi, in seguito alle deliberazioni del Gabinetto di Sicurezza e del Gabinetto di Guerra, il premier ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

Sempre oggi il contrammiraglio Daniel Hagari, portavoce dell'esercito di Israele Idf, Israeli Defence Forces, ha dichiarato: "Ieri sera l'Iran ha effettuato un attacco contro Israele, lanciando oltre 300 minacce di vario tipo (circa 300 fra droni e missili, NdR). La minaccia iraniana si è scontrata con la superiorità aerea e tecnologica dell’Idf, insieme a una forte coalizione combattente, che hanno intercettato la stragrande maggioranza delle minacce. Il 99% delle minacce lanciate verso il territorio israeliano sono state intercettate: un risultato strategico molto significativo". 

A questi fa eco da Teheran il maggiore generale Mohammad Bagheri, capo di Stato Maggiore delle Forze Armate della Repubblica Islamica dell'Iran, annunciando la fine dell'operazione "Honest Promise": "L'operazione è stata completata con successo e ha raggiunto tutti i suoi obiettivi. La ragione di questa operazione è stato il superamento delle linee rosse da parte del regime sionista". Fra gli obiettivi, riusciti, la base aerea israeliana di Nevatim, da dove decollarono gli aerei F-35 per prendere di mira il nostro consolato a Damasco" il 1° aprile, ha concluso il generale. Ricordiamo che nell'attacco aereo alla sede diplomatica di Damasco morì anche il generale Mohamed Reza Zahedi, figura di primo piano delle Guardie rivoluzionarie iraniane.

In bass', il video dell'Israeli Defence Forces con le dichiarazioni di Hagari. 



 

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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