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ITA-Lufthansa: quali sono gli ostacoli

Gruppo tedesco invia oggi a Bruxelles lista di sacrifici per sposare ITA

Giornata decisiva per le sorti del vettore aereo di bandiera ITA Airways. Oggi il Gruppo tedesco dell'aviazione Lufthansa, in procinto di acquisire il 41% dell'aerolinea italiana, invierà a Bruxelles la lista di sacrifici che è pronta a fare per ottenere il via libera al matrimonio da parte della Commissione europea per la concorrenza, guidata da Margrethe Vestager. Secondo numerose indiscrezioni, si va verso un temporaneo respingimento della proposta.

Due i problemi che ostacolano l'autorizzazione di Bruxelles: gli slot aeroportuali all'aeroporto di Milano-Linate ed alcuni voli intercontinentali. Le proposte di Lufthansa, concordate con il ministero dell’Economia e delle finanze (Mef) italiano che è azionista unico di ITA, mirano a rispondere alle obiezioni del garante europeo dei consumatori e del mercato, secondo cui il matrimonio ITA-Lufthansa genera alcuni monopoli su specifici segmenti del mercato aereo. 

Questi gli effetti giudicati "negativi" per il mercato da parte della commissione europea: per prima cosa Bruxelles teme che il matrimonio ITA-Lufthansa crei posizioni dominanti sull'aeroporto "Enrico Forlanini" di Milano-Linate; così come su 39 rotte a breve, medio e lungo raggio; e terzo prevede un aumento dei prezzi dei biglietti su alcune tratte in cui c'è carenza di aerolinee concorrenti. 

Al momento, secondo varie indiscrezioni a mezzo stampa, non ci sarebbe alcuna intesa tra ITA-Lufthansa e Bruxelles sui tre punti, nonostante i due promessi sposi abbiano annunciato la rinuncia a 22 slot aeroportuali a Milano. In caso di "no" sarebbe a rischio il futuro di ITA: il progetto di espansione della flotta (salire a 100 velivoli entro fine 2024), le assunzioni del personale (ad oggi in programma solo 475 stagionali), il bilancio (l'aerolinea non è del tutto autonoma nel mercato). La Commissione dovrebbe pronunciarsi il 13 giugno, dopo le elezioni europee.

Sullo stesso argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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