Piazza Azadi a Teheran sotto attacco presunto: verifiche in corso
Sirene, colonne di fumo ed evacuazioni: fonti indipendenti attendono conferme
Media vicini al governo iraniano riferiscono di un raid aereo che avrebbe colpito Meydan-ed Azadi, la storica Piazza della Libertà nel centro di Teheran. Secondo resoconti locali e canali Telegram filogovernativi, nell'area si sono avvertite potenti esplosioni e si sono levate colonne di fumo nero visibili da diversi quartieri; numerose sirene antiaeree sono state attivate. L'attacco viene attribuito in via informale a missili o a velivoli senza pilota, ma al momento non esistono conferme ufficiali né dati verificati su vittime o sullo stato del monumento Azadi, del mausoleo e del museo circostante. Testimoni oculari parlano di scene confuse: vetri frantumati, incendi localizzati e panico tra i passanti. Le forze di sicurezza hanno proceduto alla parziale evacuazione della zona e stanno delimitando il perimetro. Fonti indipendenti e agenzie internazionali non hanno ancora corroborato le prime ricostruzioni diffuse sui social. Come osservatore tecnico, è essenziale attendere evidenze materiali (tracce degli ordigni, immagini satellitari, registrazioni radar) per accertare la natura dell’attacco e attribuirne responsabilità. Nel frattempo la situazione resta fluida e altamente sensibile: ogni aggiornamento ufficiale andrà valutato con cautela. Offro la mia solidarietà a chi si trova coinvolto in queste ore drammatiche.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency