Ce presenta programma innovazione agile e rapida settore difesa
Finanziamento da 115 milioni di Euro
La Commissione europea (Ce) presenta un nuovo strumento di finanziamento da 115 milioni di Euro, Agile, per portare sul campo tecnologie di difesa dirompenti dal laboratorio ad una velocità record. Questo strumento pilota è destinato ad accelerare lo sviluppo e la sperimentazione di innovazioni dirompenti nel settore della difesa e la loro diffusione sul mercato, come l'intelligenza artificiale, i sistemi quantistici o aerei droni, concentrandosi sul sostegno alle Piccole e medie imprese (Pmi), comprese le start-up e le scale-up.
La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina ha dimostrato che il successo sul campo di battaglia ora dipende da brevi cicli di innovazione; la capacità di sviluppare, testare ed implementare nuove tecnologie e soluzioni efficienti in termini di costi in settimane o mesi piuttosto che anni. Con la guerra moderna che attraversa una rapida trasformazione digitale e tecnologica, Agile è progettato per i giocatori della "nuova difesa", le start-up e gli innovatori tecnologici che si muovono ad alta velocità.
Per sostenerli, il programma fornirà finanziamenti più rapidi e flessibili alle singole imprese e consentirà di implementare le innovazioni il più rapidamente possibile. Punterà ad operare con un tempo di concessione senza precedenti di soli quattro mesi e a far sì che le tecnologie raggiungano le forze di difesa tra uno e tre anni.
Sosterrà tra 20 e 30 progetti, fornendo fino al 100% di finanziamento per tutti i costi ammissibili. Comprenderà inoltre una clausola retroattiva che consente alle imprese di chiedere il rimborso delle spese sostenute fino a tre mesi prima della chiusura dell'invito a presentare candidature, al fine di agevolare una rapida innovazione.
Il programma di lavoro riguarderà due tipi principali di attività: lo sviluppo mirato di prodotti e tecnologie di rottura nel settore della difesa e l'offerta sul mercato, aiutando le soluzioni di difesa a raggiungere i mercati effettivi.
Sarà pienamente in linea con le esigenze più urgenti degli Stati membri dell'Ue e garantirà che la difesa europea non sia solo innovativa, ma pronta a rispondere a qualsiasi minaccia in qualsiasi momento.
Prossime tappe
La Commissione presenterà una proposta di nuovo regolamento che istituisce Agile al Parlamento europeo e al Consiglio per adozione secondo la procedura legislativa ordinaria.
Lo strumento dovrebbe essere operativo dall'inizio del 2027 per garantire il rapido dispiegamento di nuove tecnologie nelle forze armate europee.
Contesto
Negli ultimi anni la Ue ha intensificato gli sforzi per rafforzare la ricerca e lo sviluppo nel settore della difesa, in particolare attraverso il Fondo europeo per la difesa (Fed, European Defence Fund), che promuove progetti cooperativi transfrontalieri. In tale contesto, il programma dell'Ue per l'innovazione nel settore della difesa (Eudis, EU Defence Innovation Scheme) sostiene le start-up e le Pmi, mentre il polo per l'innovazione nel settore della difesa dell'Ue (Hedi, Hub for EU Defence Innovation), avviato dall'Agenzia europea per la difesa (European Defence Agency), rafforza la cooperazione tra gli Stati membri e le parti interessate. Insieme, questi strumenti forniscono una solida base per l'innovazione collaborativa nel settore della difesa in Europa.
Allo stesso tempo, sono necessari ulteriori sforzi per integrare gli strumenti esistenti con meccanismi più agili. Le recenti iniziative, tra cui la tabella di marcia Preservare la pace – Prontezza 2030 ed il Libro bianco per il futuro della difesa europea – Prontezza 2030 (Preserving Peace – Readiness Roadmap 2030 and the White Paper for the Future of European Defence – Readiness 2030), sottolineano la necessità di accelerare l'innovazione e l'adozione di nuove tecnologie.
In tale contesto, il piano d'azione dell'Ue per la trasformazione dell'industria della difesa (EU Defence Industry Transformation Roadmap) chiede una maggiore velocità, agilità ed assunzione di rischi in tutto l'ecosistema europeo della difesa e sottolinea la necessità di nuovi strumenti di sostegno più reattivi, che aprano la strada al programma.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency