Farnborough. Boeing: flotta commerciale globale supererà i 50 mila aerei nei prossimi 20 anni
Previsto raddoppio del traffico-passeggeri
Boeing prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni. La flotta commerciale globale dovrebbe crescere di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045, mentre compagnie aeree e operatori cargo aumenteranno la capacità disponibile.
In vista del "Farnborough International Airshow" (20-24 luglio), Boeing ha pubblicato il Commercial Market Outlook (CMO) 2026, che stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aerei nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.
In che modo la crisi in Medio Oriente sta influenzando il traffico aereo passeggeri?
Nel breve periodo i passeggeri stanno modificando destinazioni e itinerari piuttosto che rinunciare ai viaggi.
La crescita del traffico è trainata soprattutto dai voli point-to-point e dal segmento leisure a corto raggio, mentre il lungo raggio ha registrato gli impatti più significativi, in particolare in alcune aree come il Medio Oriente.
Nel lungo periodo la domanda di trasporto aereo continuerà a essere sostenuta da fattori strutturali, quali famiglie sempre più distribuite geograficamente, turismo in crescita, ampliamento delle destinazioni, commercio internazionale e attività economiche.
Il traffico passeggeri dovrebbe crescere in media del 4% all’anno, determinando un raddoppio del traffico globale tra il 2026 ed il 2045.
Quali strategie stanno adottando le compagnie?
Dal 2015 le compagnie hanno introdotto quasi 5500 nuove rotte, ampliando la rete globale di circa il 30% e offrendo ai passeggeri più destinazioni e collegamenti diretti.
L’offerta si sta diversificando, dai vettori ultra low-cost ai servizi premium, in funzione delle esigenze dei passeggeri e delle condizioni di mercato:
i servizi premium sono in forte crescita, soprattutto in Nord America e nell’Asia nord-orientale, sostenuti dall’aumento del reddito e della ricchezza;
le offerte low-cost continuano a espandersi nei mercati emergenti, come America Latina, Europa orientale e Sud-est asiatico, rendendo il trasporto aereo più accessibile.
Senza i miglioramenti in termini di efficienza e produttività garantiti dai nuovi aeromobili, sarebbero necessari 9000 velivoli aggiuntivi per trasportare lo stesso numero di passeggeri.
Come evolverà la domanda di aerei nei prossimi vent’anni?
La domanda resterà equilibrata tra le quasi 44.000 consegne previste:
Le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne.
I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) rappresenteranno circa il 55%.
Le flotte dei vettori low-cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali.
La domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale.
Come sta evolvendo il trasporto-merci?
La domanda di aerei cargo continua a dimostrarsi resiliente, mentre gli operatori riorganizzano rotte e flussi logistici in risposta alle tensioni geopolitiche.
Nei primi mesi del 2026 la capacità internazionale dei cargo è aumentata del 5%, nonostante le turbolenze del mercato, confermando la flessibilità delle reti logistiche.
Entro il 2045 il traffico cargo dovrebbe crescere in media del 3,7% all’anno, superando il ritmo di crescita del commercio mondiale e dell’economia globale.
La domanda continuerà a essere sostenuta dal trasporto di merci ad alto valore, deperibili e sensibili ai tempi di consegna, oltre che dall’espansione dell’e-commerce transfrontaliero e dalla necessità di garantire catene di approvvigionamento affidabili.
Nuove consegne previste (2026-2045)
Corridoio singolo (Single-aisle) 33.545
Widebody 7715
Regionali 1435
Cargo 930
Totale 43.625
Il settore e il Commercial Market Outlook (CMO) 2026 in cifre
Il traffico-passeggeri è cresciuto nonostante forti oscillazioni del prezzo del petrolio in 17 degli ultimi 25 anni.
La metà delle 5500 nuove rotte introdotte nell’ultimo decennio è oggi operata con frequenza almeno giornaliera.
Quasi la metà dei ricavi delle compagnie aeree proviene dai servizi premium, dal cargo e dai ricavi accessori.
La flotta mondiale di aerei a corridoio singolo quasi raddoppierà, superando i 36.000 velivoli, e rappresenterà oltre la metà della capacità globale.
Entro il 2045 saranno operativi oltre 8000 widebody, fondamentali per i collegamenti a lungo raggio, il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri ed il trasporto-merci.
La crescita del cargo e il rinnovo della flotta con velivoli di nuova generazione sosterranno una domanda di oltre 2900 cargo, tra nuovi e convertiti.
Dal 1961 Boeing pubblica il Commercial Market Outlook (CMO), considerato una delle analisi più complete sul mercato mondiale dell’aviazione commerciale.
Contestualmente, Boeing ha pubblicato anche il Commercial Services Market Outlook e il Pilot and Technician Outlook 2026-2045, dedicati rispettivamente al mercato dei servizi aeronautici ed al fabbisogno futuro di piloti e tecnici manutentori.
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