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CLARA MOSCHINI

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Elt Group porta ad "Euronaval 2026" la guerra elettronica navale

Sistemi integrati per protezione, contrasto e comando nello spettro elettromagnetico

La crescente esposizione delle unità navali a droni, missili a guida infrarossa ed attività ostili nello spettro elettromagnetico è al centro della presenza di Elt Group ad "Euronaval 2026" (3-6 novembre a Parigi). Secondo un comunicato, il Gruppo porta alla manifestazione un insieme di capacità per le Electro-Magnetic Spectrum Operations, concepite per sostenere la protezione di piattaforme e forze navali in contesti convenzionali, ibridi e multidominio.

Tra le proposte figura Adrian, il Drone Warfare Management System sviluppato per la difesa delle forze navali dai sistemi senza equipaggio. L’architettura, modulare ed installabile anche su navi di precedente generazione, riunisce sensori multispettrali, strumenti di contrasto e funzioni di comando e controllo. Il sistema copre l’intera sequenza della risposta Counter-Uas: scoperta, riconoscimento, analisi della minaccia e neutralizzazione. La soluzione è già stata utilizzata in attività operative e sperimentali a bordo di unità da combattimento di prima linea della Marina militare italiana ed è indicata come una delle poche capacità oggi disponibili per l’integrazione navale.

Lo stand ospiterà inoltre il jammer navale destinato alle unità combattenti e di scorta. Si tratta di una soluzione matura e già verificata sul campo, progettata per l’impiego in scenari operativi ad alta intensità. Integrato nella suite di guerra elettronica della nave, il sistema dispone di funzioni sia di difesa elettromagnetica sia di attacco elettromagnetico, con l’obiettivo di limitare le possibilità avversarie di individuazione, sorveglianza, tracciamento e ingaggio. L’effetto ricercato è un incremento della sopravvivenza della piattaforma e della libertà di manovra della forza navale.

Nel portafoglio esposto rientra anche il Dircm a tripla banda di Elt Group, basato su tecnologia Quantum Cascade Laser. Il sistema è destinato alla protezione di velivoli piccoli e medi contro missili superficie-aria a guida infrarossa, inclusi i Manpads, e può operare in modo autonomo oppure insieme a contromisure a flare, nell’ambito della suite di guerra elettronica. La configurazione navale è rivolta alla difesa delle unità contro missili EO/IR di piccole dimensioni e corto raggio, in particolare durante missioni costiere, in acque basse e nelle operazioni anfibie.

Ad "Euronaval 2026" sarà presentato anche Emso C2, sistema di comando e controllo per pianificare, coordinare e dirigere le attività nello spettro elettromagnetico. La soluzione mette in relazione sensori distribuiti, apparati di contrasto, piattaforme navali ed assetti senza equipaggio, elaborando dati provenienti da fonti diverse per costruire e aggiornare in tempo reale un Recognized Electromagnetic Picture condiviso. Tale architettura consente alle marine di svolgere operazioni distribuite senza decentralizzare le funzioni di comando e controllo, rafforzando la consapevolezza situazionale, abbreviando i tempi decisionali e migliorando l’efficacia della forza complessiva.

Le tecnologie presentate riflettono l’esperienza di Elt Group nello sviluppo e nell’integrazione di sistemi avanzati per piattaforme navali europee ed internazionali. Il Gruppo dichiara di avere equipaggiato nel mondo oltre cento unità navali, elicotteri imbarcati e velivoli da pattugliamento marittimo, oltre a disporre di una presenza consolidata nei maggiori programmi della Marina militare italiana. Le sue competenze comprendono sorveglianza elettronica, intelligence, protezione, contrasto delle minacce emergenti e comando e controllo delle operazioni elettromagnetiche.

Presso lo stand di Elt Group, Padiglione 6, G15, i visitatori potranno inoltre utilizzare l’EW Naval Simulation Lab, ambiente immersivo ad alta fedeltà dedicato all’addestramento degli operatori di guerra elettronica navale. Il laboratorio riproduce gli elementi che caratterizzano scenari complessi di guerra elettronica in mare e permette di esercitare l’analisi e l’identificazione delle minacce radar, l’applicazione delle contromisure elettroniche e la valutazione dei risultati ottenuti.

Red - 1271400

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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