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Aeci: lettera ai ministri sulle disfunzioni dell'Aeci

L'immobilismo di Valori crea gravi danni all'AeCi -ALLEGATO

Pubblichiamo una lettera che alcune decine di associati all'Aeci hanno scritto al presidente del consiglio dei ministri, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al ministro della Difesa, ministro dell'Economia e finanze, ministro dell'Interno ed al presidente del Coni. 

"Sottoscrivono questa nota presidenti di Aero Club federati all’Aero Club d’Italia. 

Apprendiamo, con preoccupazione e rincrescimento, che il commissario straordinario professor avvocato Guido Valori ha revocato, con delibera del 14 maggio avente effetto immediato, l’incarico di direttore generale dell’Ente al generale Giuseppe D’Accolti che ricopriva il ruolo da oltre un anno, e del tutto gratuitamente. 

La decisione appare immotivata e incomprensibile. 

Il generale D’Accolti ha retto, in questo tempo, il carico della gestione di AeCI, distinguendosi per professionalità, competenza, umanità. 

La sua subitanea esautorazione non è certo un bene per Ente, specie in un momento di transizione pre-elettorale dove è necessario garantire anche una opportuna continuità amministrativa e operativa. 

Esterniamo alle SSLL non solo il rincrescimento per quanto accaduto, ma anche la preoccupazione per il mancato rispetto dei precisi vincoli che il Dpcm 27/02/2019 assegna al commissario straordinario il quale avrebbe dovuto provvedere “nell’immediato all’attivazione delle procedure per l’elezione dei nuovi organi ordinari” nel termine di tre mesi. 

Quasi alla scadenza del detto termine, tocca registrare l’inottemperanza alla disposizione del citato decreto. 

Il commissario straordinario infatti, ad oggi, non ha ancora convocato l’assemblea elettorale, provvedendo piuttosto (per quanto ci è dato conoscere) già all’inizio dello scorso mese di aprile a richiedere una proroga del proprio commissariamento pur avendo ancora ampi margini temporali per adempiere al mandato, atteso che lo statuto dell’AeCI prevede solamente che le comunicazioni al corpo elettorale assembleare venga effettuata venti giorni prima della data di indizione dell’assemblea. 

Le ragioni ci sfuggono. Così come ci sfugge la necessità di sostituire il direttore generale dell’Ente senza alcuna motivazione e a pochi giorni dalla scadenza del mandato commissariale. 

Assente ogni forma di comunicazione, è altrettanto incomprensibile il motivo per il quale il commissario non abbia predisposto e portato all’approvazione dell’assemblea nemmeno il bilancio consuntivo per l’esercizio 2018 entro i termini previsti dallo statuto. 

Dopo ormai diciotto mesi di commissariamento dell’AeCI, esprimiamo alle SSLL. l'urgente necessità che finisca questo stato di cose, connotato da scarsa trasparenza. 

Sollecitiamo un intervento delle SSLL perché al decreto venga data esecuzione, provvedendo nell’immediatezza ad indire l’assemblea elettorale, affinché le funzioni pubblicistiche, sportive, di sicurezza e regolamentari dell’Aero Club d’Italia siano finalmente governate dai propri organi, democraticamente eletti".

Troviamo gravissima la denuncia dei numerosi sottoscrittori di questa lettera e ci auguriamo che chi di dovere intervenga al più presto per ristabilire la trasparenza ed il buon funzionamento dell'Aeci.

La versione integrale del documento (quattro pagine) è allegata a questa AVIONEWS.

Allegati
Red - 1221610

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