Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Usa, ultimatum alla Turchia

Ankara dovrà scegliere tra gli aerei F-35 e i missili S-400

Con noi o contro di noi. E' arrivato l'ultimatum degli Usa alla Turchia: entro fine luglio Ankara dovrà scegliere tra gli Stati Uniti (restando così sia come acquirente che come sviluppatore nel programma degli aerei caccia F-35 di Lockheed Martin), e la Russia (accettando la consegna dei missili di difesa antiaerea S-400 ). Il ministro ad interim della difesa statunitense Patrick Shanahan lo ha notificato in una lettera al suo omologo turco Hulusi Akari.  

La mossa era nell'aria (vedi AVIONEWS): la Turchia, che ha firmato per comprare 100 F-35A e ha investito nel programma per la costruzione e lo sviluppo di questi caccia, non potrà dotarsi di entrambi di equipaggiamenti. I missili russi sono considerati una minaccia per i caccia statunitensi e dunque per l'intero sistema difensivo della Nato. L'impiego congiunto degli F-35 con gli S-400 ne minerebbe la sicurezza, sostiene Washington, che teme che informazioni cruciali sui caccia di ultima generazione entrino nella disponibilità di Mosca.

La scorsa settimana il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva proposto a Donald Trump un tavolo di lavoro per discutere delle criticità, non retrocedendo però dall'impegno preso con il Cremlino. La Casa Bianca ha ribadito la chiusura ed inviato ad Ankara l'aut-aut: l'addestramento dei piloti turchi finirà il 31 luglio e tutto il personale legato al programma degli F-35 dovrà lasciare il Paese entro la fine di quel mese, in coincidenza con la prevista consegna del primo lotto di S-400.

DDB - 1222136

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl
Collegate
Simili