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Aerei a terra. Francia: problema informatico provoca ritardi e cancellazioni

Ritorno amaro dalle vacanze

Un problema di ieri primo settembre nella rete informatica di Parigi ha causato diversi ritardi e cancellazioni dei collegamenti aerei in tutta Europa: la sola compagnia easyJet è stata costretta a cancellare 180 voli.

Una situazione scomoda anche perché secondo l'esperto di aviazione Simon Calder "la Francia è al centro del controllo del traffico aereo europeo".

L'evento ha ricordato il bug It che ha colpito nel 2011 l'aeroporto "Charles De Gaulle" (vedi AVIONEWS) ma anche il più recente disagio del 7 agosto che ha bloccato British Airways (vedi AVIONEWS) e che anche stavolta ha danneggiato lo stesso vettore aereo.

Un ritorno dalle vacanze ancor più amaro per i viaggiatori che comunque potranno essere rimborsati qualora ne facessero richiesta, tuttavia la maggior parte ha scelto di essere trasferita su altri voli.

Oggi 2 settembre, andando sull'account Twitter della compagnia spagnola si leggono diversi post di lamentele da parte dei passeggeri che evidentemente accusano ancora oggi diversi disagi. Tra i vari commenti quello di un passeggero delle 07:50 del mattino che scrive: "mia moglie ed i miei bambini sono bloccati a Roma hanno ricevuto un messaggio un'ora fa che dice che il volo è stato cancellato. La prenotazione del sito web sembra essere morta e le linee telefoniche sono bloccate per un'altra ora. Pensa che potrebbero tornare a casa in tempo per Natale?".

Il vettore easyJet ha risposto intorno alle 16: "Ci dispiace per la situazione. Se hai ancora bisogno di assistenza, ti preghiamo di inviare un Dm con il numero di riferimento della prenotazione, il nome del booker e l'indirizzo e-mail utilizzato".

RC3 - 1224007

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