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Trovati i rottami dell'aereo cileno scomparso?

Nei prossimi giorni i test per la conferma

Sarebbero stati trovati alcuni rottami dell'aereo militare cileno scomparso lunedì con 38 persone a bordo, mentre era in rotta dall'aeroporto di Punta Arenas, verso una base militare in Antartide (vedi AVIONEWS). Un pezzo di materiale spugnoso, individuato da un aeromobile che perlustrava la zona, è stato rinvenuto dalle acque gelide dell'Atlantico meridionale e potrebbe provenire da un serbatoio del carburante. Verrà sottoposto ai test per la conferma che potrebbe giungere non prima di due giorni. La "Fuerza aerea de Chile" ha puntualizzato con un comunicato sul suo sito web che "per rispetto delle famiglie delle persone che erano nel velivolo, tutte le informazioni riguardanti il ritrovamento dei pezzi saranno analizzate, convalidate e comunicate dall'aeronautica cilena".

Oggi una nave è stata spedita nell'area delle ricerche allo scopo di esplorare il punto dove è probabilmente avvenuto l'impatto a circa 30 km dal luogo in cui il C-130 Hercules è sparito dai radar.

Il generale dell'aeronautica cilena Eduardo Mosqueira ha affermato che l'area di ricerca copre circa 450 km di oceano ed un importante aiuto è arrivato da Argentina, Brasile, Uruguay, Stati Uniti che hanno fornito aerei, satelliti e navi. Sempre secondo Mosqueira i due piloti avevano una provata esperienza e l'aereo, costruito nel 1978, era comunque in buono stato: "Il quadrimotore C-130 è un cavallo di battaglia militare; inoltre il velivolo è decollato in condizioni climatiche favorevoli, sebbene volasse in un'area nota per i rapidi cambiamenti metereologici, con temperature gelide e forti venti" ha aggiunto.

Tuttavia l'esperto Ed Coleman, pilota e presidente del dipartimento di scienze della sicurezza dell'università aeronautica di Embry-Riddle a Prescott, in Arizona, ha fatto presente che il clima in Antartide rende il luogo estremamente difficile per i piloti: "Spesso ci sono tempeste con violente raffiche di vento che agitano il mare provocando onde anche più alte di sei metri. Volare in quelle zone potrebbe diventare una vera e propria sfida ed in certe situazioni potrebbe essere quasi impossibile un ammaraggio. Puoi trovarti un momento prima sotto il cielo limpido ed in breve tempo si possono formare burrasche pericolose".



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