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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Sviluppi futuri del sistema Aireon

Tecnologia sub-orbitale e pubbliche relazioni

Aireon è una società americana multipartecipata, attiva nello sviluppo di costellazioni satellitari per la gestione del traffico aereo civile. La public company utilizza Iridium Next, costellazione di 75 satelliti sub-orbitali per il tracciamento e l’identificazione di velivoli operanti su tutto il globo, quale che sia la posizione occupata, prescindendo dalle stazioni radar al suolo. Questo permette la sorveglianza sul 100% della superfice terrestre, a fronte del solo 30% coperto dalle stazioni radar. La sua operatività permetterà nei prossimi 10 anni di risparmiare 4,8 miliardi di kg di carburante, pari a 14,3 miliardi di kg di CO2 in meno immessi nell’atmosfera. 

Per specifico esempio, un volo oceanico tra Europa ed America potrebbe risparmiare fino a 40 minuti di volo, e con questo carburante relativo, l’utilizzo della macchina, le ore/pilota. Se moltiplichiamo per i circa 1500 voli che giornalmente solcano l’Atlantico, moltiplicando ancora per tutte le altre aree non coperte dai radar (70% e più della terra) probabilmente non sarà difficile trovare la clientela interessata all’acquisto dei servizi proposti da Aireon. 

Così fa Leonardo, gigante industriale italiano e realtà globale per aerospazio, difesa e sicurezza che ha sottoscritto un Memorandum of Understanding con Aireon, per integrare i dati satellitari Ads-B in LeadInSky, sistema automatico di gestione del traffico aereo di ultima generazione che l’azienda intende vendere all around the world.

"Ca va sans dire" quindi, il mercato relativo vale ad oggi miliardi di Euro.

Stante quindi che Aireon è stata la prima società a sviluppare tecnologia satellitare per i servizi della navigazione aerea, altre realtà si stanno affacciando sul mercato, comprendendo come sia necessaria una rivisitazione delle strumentazioni asservite al controllo di aree particolari. Per gli spazi aerei terminali, congestionati intorno ai grandi hub commerciali dove vi è necessità di tenere gli aeromobili più vicini per aumentare la capacità degli aeroporti posti a termine dei processi gate-to-gate.

Per le aree oceaniche, dove a tutt’oggi persistono blind area relativamente a posizione e quota degli aeromobili.

Un progetto portato avanti dall’Unione europea all’interno del Sesar, denominato Voice, utilizza allo stesso modo satelliti sub-orbitali per la fornitura dei servizi Atc Vhf and Data Communications. 

Il partner tecnico di questa realtà europea è però Gomspace, società con base in Lussemburgo attiva nello sviluppo di tecnologia nano-satellitare. Certamente in grado di sviluppare una altrettanto fondamentale costellazione satellitare così come fatto da Aireon.

Una tale concorrenza nello strategico settore della ricerca e sviluppo evidenzia come allora occorre certamente sviluppare non solo architetture tecnologiche robuste ed affidabili, ma parimenti una politica commerciale basata su importanti pubbliche relazioni ad alti livelli politici ed industriali.

In un settore dove la componente italiana potrebbe essere predominante, apportando un notevole valore aggiunto al sistema Paese; economico, finanziario, di prestigio sociale oltremodo fondamentale nell’attuale società dell’informazione.

red - 1241078

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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