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Lanciato Cosmo SkyMed Sg (2): il ruolo dell'industria italiana

La costellazione "Made in Italy" a servizio della sostenibilità -ALLEGATO e VIDEO

Dal 2008 ad oggi ha acquisito circa 2 milioni di immagini, monitorando ben 7 miliardi di chilometri quadrati generando dati vitali per il nostro pianeta

Il secondo satellite della costellazione Cosmo-SkyMed di seconda generazione (Csg), costruito da Thales Alenia Space, joint-venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) e gestito in orbita da Telespazio, jv tra Leonardo (67%) e Thales (33%), è stato lanciato con successo oggi alle 00:11 (ora dell’Europa centrale) dalla Cape Canaveral Air Force Station, in Florida (Usa), con un vettore Falcon 9 di SpaceX. 

Il satellite si è separato dal lanciatore un’ora dopo il lancio e dopo ulteriori quindici minuti il suo controllo è stato acquisito dal Centro spaziale del Fucino di Telespazio. 

Cosmo-SkyMed (COnstellation of Satellites for the Mediterranean basin Observation) di seconda generazione è una costellazione finanziata dall’ Agenzia spaziale italiana (Asi) con fondi assegnati dal ministero dell’Università e della ricerca e dal ministero della Difesa, che garantisce la continuità operativa di servizi di osservazione Sar (Synthetic-Aperture Radar) attualmente forniti dai quattro satelliti Cosmo-SkyMed (Csk) di prima generazione, lanciati in orbita tra il 2007 ed il 2010.

Con il posizionamento in orbita anche del secondo satellite che usufruisce delle più recenti tecnologie e soluzioni ingegneristiche Csg andrà progressivamente a sostituire il sistema di prima generazione, incrementando le prestazioni del sistema, ed estendendo significativamente il campo delle applicazioni offerte, in vista della configurazione finale di quattro satelliti. L’intero sistema, compreso il segmento di terra, imposterà lo standard di prestazione per tutti i sistemi di osservazione radar dallo spazio, in termini di precisione, qualità dell'immagine e servizi flessibili per l'utente.

Nel corso degli anni i dati restituiti dal sistema Cosmo-SkyMed hanno fornito informazioni fondamentali nel monitoraggio dell’ambiente e del territorio, nella sicurezza o nella gestione delle emergenze. In qualità di missione partecipante al programma europeo Copernicus, ad esempio, Cosmo-SkyMed è stato utilizzato dal servizio di Emergency Mapping-Rapid Mapping della Commissione europea, guidato da un consorzio internazionale guidato da e-Geos (Telespazio 80%/ASI 20%), per monitorare la recente eruzione vulcanica sull’isola di La Palma, nell’arcipelago delle Canarie, contribuendo con dati e mappe al controllo dei movimenti della lava. Il lavoro effettuato sull’isola ha mostrato una delle caratteristiche più innovative dei satelliti Cosmo-SkyMed di seconda generazione, la capacità di acquisire dati con due -in alcune modalità quattro- polarizzazioni diverse, con importanti benefici in termini di rapidità nella risposta e di efficienza nell’uso della risorsa satellitare, dal momento che in passato lo stesso risultato si otteneva con molteplici passaggi del satellite.

Per Cosmo-SkyMed l'industria italiana gioca un ruolo di primo piano, con Leonardo e le sue joint-venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme ad un numero significativo di piccole e medie imprese. Thales Alenia Space è responsabile dell'intero programma di seconda generazione, inclusa la progettazione e lo sviluppo dei satelliti e la progettazione, l'integrazione e la messa in servizio del sistema end-to-end. Telespazio è responsabile della progettazione e dello sviluppo del segmento di terra Csg e della fornitura dei servizi di logistica integrata e operazioni (Ils ed Ops).

Dal Centro spaziale del Fucino di Telespazio, jv Leonardo (67%) e Thales (33%), viene gestita la fase di lancio e messa in orbita (Leop - Launch and Early Orbit Phase) del satellite e da qui sono acquisiti i primi dati di telemetria inviati dal satellite. 

Leonardo contribuisce inoltre al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e le unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica

I dati sono commercializzati in tutto il mondo da e-Geos, joint-venture tra Telespazio (80%) ed ASI (20%), che sviluppa applicazioni e fornisce servizi operativi basati sugli stessi dati.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

Una infografica (una pagina) sul satellite è allegata a questa notizia. 

Sotto, il video del lancio:


Allegati
red - 1241960

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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