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IT-Alert: sistema di allarme pubblico in fase di sperimentazione

Fissato per giovedì 21 in tre Regioni (Lazio, VdA e Veneto) -VIDEO

A giugno le prime cinque sperimentazioni in Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria ed Emilia-Romagna

IT-alert è un nuovo sistema di allarme pubblico per l'informazione diretta alla popolazione, che dirama ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica messaggi utili in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso. Attualmente è in fase di sperimentazione. Quando sarà operativo, solo per specifici eventi emergenziali, il Servizio nazionale della protezione civile con IT-alert integrerà le modalità di informazione e comunicazione già previste per informare la popolazione, allo scopo di favorire l’adozione delle misure di autoprotezione in rapporto alla specifica tipologia di rischio ed al contesto di riferimento.

Si affianca ai sistemi di allarme già esistenti anche a livello locale, non è salvifico in sé, ma è finalizzato, rispetto ad un determinato evento avvenuto o imminente, a consentire la diramazione rapida delle prime informazioni sulle possibili situazioni di pericolo.

Si basa sulla tecnologia "cell-broadcast”, per cui, una volta attivato un allarme per una data zona, viene trasmesso un messaggio unidirezionale dai ripetitori Gsm verso i dispositivi presenti nella relativa zona di copertura. Il messaggio IT-alert viene ricevuto da chi si trovi nella zona interessata dall'emergenza o dall'evento calamitoso ed abbia un cellulare attivo. Il sistema non invia un Sms, non utilizza nessuna app, non raccoglie nessun dato del dispositivo, compresa la posizione. La stessa tecnologia è utilizzata da tempo in molti Paesi europei e non in caso di gravi emergenze.

La prima fase della sperimentazione consisterà esclusivamente nell’invio di un “messaggio di test” con lo scopo di far conoscere il nuovo strumento e di divulgare il relativo sito web in cui, chi vorrà, potrà compilare un questionario utile a migliorare il servizio in futuro.

Nella Regione Lazio la sperimentazione del sistema di allarme, con il coinvolgimento diretto di tutti i cittadini, è prevista per il giorno 21 settembre 2023 verso le ore 12:00. 

Nelle prossime settimane verranno effettuati i test anche in alcune Regioni limitrofe al Lazio e nei territori di confine i cittadini potranno essere raggiunti da questi messaggi in quanto sono presenti ripetitori Gsm sui crinali appenninici e la tecnologia cell-broadcast, che non interagisce con la posizione del dispositivo, diffonderà il messaggio a tutti gli smartphone connessi in quel momento con quei ripetitori.

Nessuna azione sarà richiesta da parte dei destinatari, se non prendere visione del messaggio ed eventualmente compilare il questionario che verrà indicato nel messaggio stesso che potrà essere utilizzato anche per segnalare eventuali problemi. Anche coloro che, trovandosi nell’area interessata dal test intorno alle ore 12, non dovessero ricevere alcuna notifica di IT-alert potranno compilare il questionario proprio per segnalare questa mancanza. Tutto ciò ci aiuterà a perfezionare il servizio prima dell’attivazione operativa.

Si fa presente che le attività in corso sul telefono non subiranno interruzioni ma sarà necessaria la presa visione del messaggio per tornare alla schermata standard.

Il sito dedicato verrà costantemente aggiornato e a cui saranno collegati anche gli altri canali di diffusione. 

La piattaforma IT-alert sarà uno strumento nuovo di comunicazione che andrà ad integrare, ma solo per alcune situazioni specifiche in caso di grave emergenza, gli altri canali di informazione tipici del sistema di protezione civile locale e in particolare l’informazione che i cittadini ricevono dal proprio Comune. Questo strumento sarà tanto più efficace quanto più conosciuto dai cittadini insieme alla consapevolezza del rischio del proprio territorio e delle azioni di auto-protezione individuali da adottare in caso di emergenza, così come indicate anche nella campagna nazionale #Iononrischio.

Ripartono sul territorio le attività di test di IT-alert, il sistema nazionale di allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione di cui si sta dotando l’Italia, iniziata a giugno con le prime cinque sperimentazioni in Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria ed Emilia-Romagna.

Il calendario delle date previste è il seguente:

12 settembre in Campania, Friuli-Venezia Giulia e Marche

14 settembre in Piemonte, Puglia ed Umbria

19 settembre in Basilicata, Lombardia e Molise

21 settembre nel Lazio, in Valle d’Aosta e Veneto

26 settembre in Abruzzo e nella Provincia autonoma di Trento

27 settembre in Liguria

13 ottobre nella Provincia autonoma di Bolzano.

Le date indicate potrebbero subire variazioni nel caso in cui i sistemi di protezione civile regionali dovessero essere impegnati in attività per eventuali allerte che dovessero essere in atto nei giorni del test o per situazioni di emergenza.

Intorno alle ore 12 del giorno definito, i cellulari, accesi e con connessione telefonica, di coloro che si troveranno nell’area coinvolta riceveranno un messaggio di test.

Gli obiettivi di questa attività sono quelli di far conoscere il nuovo sistema alle persone che potrebbero essere coinvolte in situazioni di emergenza quando IT-alert sarà operativo, verificarne il funzionamento in relazione alle diverse tipologie di telefono e di sistemi operativi e raccogliere indicazioni dagli utenti, tramite un questionario, per implementare il servizio.

Sotto, il video dell'iniziativa:

red/f - 1253694

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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