Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

"Codici" su volo per Roma in ritardo

L'associazione ottiene rimborso per una famiglia

Il rientro da una vacanza già di per sé non è il massimo perché si torna alla normalità ed il relax finisce, se poi c’è un ritardo del volo di quasi quattro ore allora diventa un incubo. È quello che è successo ad una famiglia romana, che si è rivolta all’associazione "Codici" (Centro per i diritti del cittadino) per ottenere il rimborso da parte della compagnia. E l’obiettivo è stato raggiunto.

“I nostri assistiti avevano acquistato 8 biglietti aerei a/r Roma-Fiumicino/Abu Dhabi –spiega Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici– e purtroppo hanno riscontrato notevoli disagi nel volo di ritorno. La sera della partenza, era il 15 giugno scorso, il decollo previsto alle 21:35 è slittato all’incirca all’una e l’arrivo a Roma Fiumicino è avvenuto con un ritardo di circa 4 ore. Abbiamo, quindi, chiesto a Wizz Air il risarcimento dei passeggeri ed è quello che abbiamo ottenuto”.

“Grazie allo strumento della conciliazione messo a disposizione dall’Autorità di regolazione dei trasporti – dichiara Martina Monguzzi, conciliatrice di Codici–, siamo riusciti a risolvere il caso. In considerazione di quanto emerso, Wizz Air ha di fatto accolto la nostra richiesta, riconoscendo la somma che avevamo indicato. I nostri assistiti sono stati rimborsati per i disagi che hanno patito a causa del ritardo del volo”.

A distanza di alcuni mesi, dunque, si è risolta positivamente la sfortunata esperienza della famiglia romana al rientro da Abu Dhabi. Grazie all’assistenza dell’associazione Codici, è stato ottenuto il giusto rimborso per quanto accaduto.

red/f - 1256967

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili

AeroportiAci Europe: richieste sospensione accordo aviazione Ue-Qatar sollevano serie preoccupazioni

Per gli aeroporti continentali, le comunità e l'economia dell'Europa

È importante sottolineare che non esistono prove tangibili che l'accordo Ue-Qatar abbia portato il vettore aereo Qatar Airways ad assumere una posizione di mercato dominante o ingiusta a scapito delle compagnie europee. Anzi, l'aviolinea non si è espansa in modo significativo nel mercato europeo negli ultimi anni –come dimostra il fatto che la capacità di posti offerta dalla compagnia in Europa nella attuale stagione invernale Iata-International Air Transport Association (ottobre 2025–marzo 2026) rimane al -10% rispetto ai livelli pre-pandemia (2019) continua