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Addizionale comunale: Aeroporti 2030 chiede ridefinizione

Celotto (presidente): "Occorre ridurla e destinarla ai Comuni con coordinamento nazionale"

L'associazione Aeroporti 2030, che tutela gli interessi delle società aeroportuali e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, dà voce ai gestori aderenti che chiedono la riduzione dell'addizionale comunale che pesa sul prezzo dei biglietti aerei: si tratta di una tassa che oscilla dai 6,5 ai 9 Euro, a seconda dello scalo di partenza del passeggero. Al Parlamento si chiede di intervenire per ridefinire questo emolumento.

"Le sue entrate devono essere effettivamente destinate ai Comuni che sono vicini all’aeroporto, fatta salva la quota per il Fondo trasporto aereo". Inoltre, "chiediamo la riduzione dell’addizionale e di evitare ulteriori aumenti a danno soprattutto dei viaggiatori". Terzo, "bisogna evitare che gli enti locali si muovano in ordine sparso, al di fuori di un coordinamento nazionale", spiega Alfonso Celotto, presidente Aeroporti 2030, intervistato dal quotidiano "la Repubblica".

"Le vistose differenze nell’importo dell’addizionale" tra singoli scali inoltre "stanno determinando delle distorsioni nel mercato. Il Friuli Venezia Giulia, che ha addirittura eliminato l’addizionale, ha fortemente alterato le dinamiche concorrenziali, solo per fare un esempio recente". E chi propone di abbassarla solo nei piccoli scali "finirebbe non solo per alterare le dinamiche di concorrenza, ma anche per creare una disparità di trattamento tra compagnie aeree, senza apportare benefici alla competitività e connettività del Paese", conclude.

L’associazione nasce nel 2021. Il suo obiettivo è quello di rappresentare e valorizzare, in ambito nazionale ed internazionale, le società aeroportuali, promuovendo lo sviluppo sostenibile, intermodale, innovativo e digitale degli scali italiani. La governance vede Celotto alla presidenza e Valentina Lener come direttore generale. Tra gli associati figurano i fondatori Aeroporti di Roma (AdR) ed il Gruppo Save di Venezia, ma anche i gestori di Treviso, Verona e Brescia.

Sullo stesso argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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