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Usa: fermato traffico di pezzi di aerei verso Mosca

Due cittadini si sono dichiarati colpevoli; lavoravano per compagnie russe

Due cittadini russi si sono dichiarati colpevoli di avere esportato componenti di aerei commerciali dagli Stati Uniti verso la Russia. Il dipartimento di giustizia degli Usa li ha accusati di cospirazione per avere spedito pezzi di ricambio, fra cui sistemi frenanti a disco in carbonio per aeromobili B-737, a vettori aerei con base in Russia, in violazione delle sanzioni imposte da Washington dopo l'invasione militare russa in Ucraina. 

"Questi imputati hanno contrabbandato tecnologia aeronautica sensibile in Russia in seguito all'invasione non provocata dell'Ucraina e lo hanno fatto in violazione delle leggi progettate per proteggere la sicurezza nazionale americana", afferma il procuratore generale Merrick Garland, di fronte al quale il 4 aprile i due hanno ammesso la propria colpevolezza. 

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dal dipartimento di giustizia, gli imputati Oleg Sergeyevhich Patsulya e Vasilii Sergeyevich Besedin, entrambi cittadini russi che vivono a Miami, avrebbero iniziato a lavorare nel maggio 2022 per compagnie commerciali russe. I due avrebbero quindi ordinato componenti di aerei a fornitori statunitensi, tra cui l'azienda Goodrich, legata a Collins Aerospace, falsificando i dati di spedizione.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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