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Federconsumatori Sicilia contro le politiche di Ryanair

Critiche al vettore aereo low-cost per prezzi e minacce di recesso

L'associazione Federconsumatori Sicilia ha espresso forte dissenso verso le politiche tariffarie di Ryanair, accusando il vettore aereo di aumentare significativamente i prezzi dei voli durante le festività. Critica inoltre la richiesta di abolizione di specifiche tasse come condizione per mantenere inalterate le operazioni nell'isola, con la minaccia di trasferire gli aerei in altre regioni italiane o all'estero, dov'è già avvenuta tale rimozione fiscale.

Federconsumatori denuncia che questa strategia, ripetuta ogni anno dalla compagnia, cerca di mettere le regioni italiane in competizione tra loro per beneficio economico dell'aviolinea, seguendo la logica del "divide et impera". La presunta speculazione sui prezzi dei biglietti è un ulteriore punto di attrito, con aumenti esorbitanti da tariffa base a prezzi molto superiori in periodi di alta domanda, capitalizzando sull'isolamento geografico della Sicilia e sulla mancanza di alternative di trasporto efficaci.

In questo contesto, l'associazione critica anche il piano regionale di rimborso per i voli ritenuti troppo costosi, considerandolo inefficace. Propongono quindi una nuova strategia che includa un incremento sistematico dei voli durante le festività e periodi di picco, promuovendo una discussione a livello nazionale con vari rappresentanti del settore per un miglior coordinamento e pianificazione a lungo termine delle rotte aeree nell'isola.

Red - 1260376

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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