Trump impone limiti a dividendi e buyback dei contractor
Pressione su Mro, capacità produttiva e governance aziendale; i titoli del settore affondano
Il presidente statunitense Donald Trump, con un post su "Truth Social", ha annunciato misure dure contro i principali appaltatori della difesa finché non miglioreranno la capacità produttiva e la reattività verso le esigenze militari. Il capo della Casa Bianca ha riferito che impedirà il pagamento di dividendi ed i riacquisti di azioni fino a quando le aziende non accelereranno le consegne di sistemi critici e non affronteranno le sue obiezioni su compensi dirigenziali e manutenzione degli asset. Il tycoon ha definito “esorbitanti” i pacchetti retributivi dei manager, ritenendoli ingiustificati alla luce delle lentezze nelle forniture e nella sostenibilità operativa degli equipaggiamenti. Ha inoltre esortato i contractor a realizzare nuovi impianti produttivi e centri Mro (Manutenzione, riparazione e revisione) moderni per velocizzare la costruzione, la consegna e la manutenzione degli ultimi modelli destinati alle forze armate ed agli alleati. Finché questi investimenti non saranno avviati, ha proposto un tetto salariale per i dirigenti fissato a 5 milioni di dollari.
Le dichiarazioni hanno avuto un impatto immediato sui titoli del comparto: Lockheed Martin ha chiuso in ribasso del 4,82%, General Dynamics -4,18%, Northrop Grumman -5,5% e Raytheon -2,45%. Quest’ultima è stata indicata da Trump come la meno reattiva nel rispondere al Dipartimento della difesa, lenta nell’aumentare i volumi produttivi e più focalizzata sui ritorni per gli azionisti che sulle necessità operative dell’esercito. Il messaggio mette sotto pressione l’industria per affrontare strozzature della catena di fornitura, capacità produttiva e scarsa priorità alla manutenzione degli asset critici.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency