Emergenza ghiaccio paralizza aeroporti, ferrovie e vie d'acqua in Europa
Ritardi e deviazioni su voli e treni; servizi e rompi-ghiaccio attivi
Una battuta d’inverno con pioggia gelata e nevicate sta mettendo in crisi i trasporti nel cuore dell’Europa centrale, con impatti significativi su aeroporti, ferrovie e vie d’acqua.
A Vienna lo spesso strato di ghiaccio sulle piste ha reso inutilizzabili alcune runway per gli atterraggi: diversi voli sono stati deviati verso Monaco, Francoforte, Colonia e Venezia, mentre le partenze subiscono ritardi per motivi di sicurezza e per l’allungamento dei tempi di turn‑around dovuti ad operazioni di de/anti‑ice. L’aeroporto ha previsto che le limitazioni proseguiranno almeno fino a metà mattina e le Ferrovie federali austriache (ÖBB) invitano a rinviare i viaggi non essenziali, annunciando cancellazioni ed interruzioni sulla rete.
Situazione analoga in Slovacchia: l’aeroporto di Bratislava è sospeso fino a circa le 11:15 mentre squadre tecniche stanno valutando le condizioni di aderenza della pista e l’efficacia della rimozione del ghiaccio; ai passeggeri viene raccomandato di monitorare gli aggiornamenti via web ed app dei vettori aerei. La polizia locale ha raccomandato di evitare spostamenti nelle zone occidentali, duramente colpite.
Nella Repubblica ceca il fenomeno ha paralizzato traffico stradale e ferroviario; a Praga l’attività aeroportuale è fortemente ridotta ed i vigili del fuoco sono impegnati nella rimozione del ghiaccio dalle superfici operative. I servizi di emergenza hanno riferito decine di feriti a causa del cosiddetto “ghiaccio nero”.
In Ungheria sono in vigore allerte meteo per pioggia gelata e neve: ritardi a treni e voli e presenza di ghiaccio alla deriva su Danubio e Tisza, con rompighiaccio pronti ad intervenire. Il lago Balaton è attualmente ghiacciato —un evento relativamente raro (ogni 10–15 anni)— ma le autorità avvertono che lo spessore non consente attività ricreative in sicurezza.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency