Guasto telecomunicazioni Atc ad Atene (2) svela infrastrutture obsolete
Rumore digitale causa perdita di sincronizzazione: esperti sollecitano rinnovi e protocollo con Ote
Un guasto tecnico dovuto ad un “rumore digitale” —escludendo qualsiasi intrusione informatica— ha paralizzato per mezza giornata le reti di telecomunicazione critiche per la gestione del traffico nell’area di responsabilità di Atene (FIR) lo scorso 4 gennaio (vedi AVIONEWS). Lo riferisce il rapporto di una commissione di esperti nominata dal governo greco per fare luce sull’evento; nel panel erano presenti un rappresentante di Eurocontrol ed un osservatore di Easa (European Aviation Safety Agency).
Secondo il documento, il malfunzionamento è insorto quando più sistemi hanno perso la sincronizzazione reciproca, determinando interruzioni nelle comunicazioni tra torri e velivoli. La causa precisa rimane poco definita, ma il guasto è stato considerato a “basso rischio” per la sicurezza operativa. Il rapporto mette però in chiaro una debolezza strutturale: molte infrastrutture di telecomunicazione impiegate per il controllo del traffico aereo poggiano su tecnologie datate e vulnerabili a malfunzionamenti non intenzionali. Tra le raccomandazioni figurano l’aggiornamento dei ricetrasmettitori, il rinnovo delle componenti critiche e l’istituzione di un protocollo di risposta alle crisi tra l’autorità per l’aviazione civile greca ed Ote, l’operatore nazionale delle telecomunicazioni.
L’Unione dei controllori di volo greci ha accolto con favore il rapporto, sottolineando che conferma difetti segnalati da tempo dagli operatori e ribadendo l’urgenza di sostituire radar e sistemi di comunicazione obsoleti; l’organizzazione avverte che, se non intervenuto, il problema potrebbe compromettere la gestione sicura del previsto picco di traffico estivo.
Il ministro dei trasporti Christos Dimas ha minimizzato i rischi immediati per la sicurezza e ha ricordato che il piano di ammodernamento dei sistemi di navigazione dell’aeroporto internazionale di Atene è previsto essere completato entro il 2028.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency