19 gennaio 1938: entra in servizio la torpediniera "Libra"
Varata ad inizio ottobre 1937, a febbraio 1963 fece rotta su La Spezia
Il 19 gennaio 1938 entra in servizio la Reale torpediniera "Libra", unità della classe “Spica” da 670 tonnellate, varata il 3 ottobre 1937 presso i cantieri del Quarnaro (Fiume), che nel febbraio 1963 fece rotta su La Spezia per il disarmo.
La "Libra" era una nave concepita per compiti operativi fondamentali legati alla presenza ed al controllo marittimo: protezione del traffico, vigilanza, attività di dragaggio ed azioni di sorveglianza antisommergibile. Un profilo d’impiego che evidenzia il ruolo essenziale di queste unità: garantire continuità, prontezza e sicurezza nelle aree di interesse.
Il nome "Libra", però, non si è fermato. Oggi la Marina militare impiega un’unità che porta lo stesso nome, legando la memoria storica alle capacità operative del presente.
L’attuale nave "Libra", svolge il pattugliamento delle coste nazionali, la vigilanza sull’attività di pesca, il controllo dei flussi migratori, la ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare e le operazioni antinquinamento. Compiti concreti, spesso silenziosi, che significano presenza, prontezza e protezione.
A rendere possibile tutto questo è soprattutto il fattore umano: donne ed uomini in uniforme, uniti dalla stessa rotta e dalla stessa responsabilità: esserci, sempre, quando serve.
Dal sito della MMI:
Il Pattugliatore d’altura Libra, seconda unità della classe “Cassiopea” o “Costellazioni 1^ serie”, è stato varato il 27 luglio 1988 presso i cantieri navali del Muggiano a La Spezia e consegnato alla Marina militare il 28 novembre del 1989. Il 20 ottobre 1991, a Vasto, l’unità ha ricevuto in consegna la Bandiera di Combattimento dall’Associazione nazionale marinai d’Italia.
Le quattro navi gemelle della classe -Cassiopea, Libra, Spica e Vega- sono state realizzate nel contesto della legge nr. 979 del 31 dicembre 1982, meglio nota come “legge sulla difesa del mare”. Esse sono infatti equipaggiate con specifiche attrezzature per la bonifica dell’inquinamento marino.
Il "Libra", dislocato a Messina dal 15 agosto 2014, fa parte della Prima Squadriglia pattugliatori (Comsquapat Uno) ed è inquadrato sotto la Quarta Divisione navale (Comdinav quattro), a sua volta dipendente dal Comando in capo della Squadra navale (Cincnav).
I compiti principali dell’unità sono il pattugliamento delle coste nazionali, la vigilanza sull’attività di pesca, il controllo dei flussi migratori, la ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare e le operazioni antinquinamento. L’attività operativa primaria è da sempre quella della vigilanza pesca con l’operazione “Constant Vigilance”, per la protezione degli interessi economici nazionali e la tutela della normativa internazionale sulla pesca. Tale missione viene svolta principalmente nel Canale di Sicilia.
Nave "Libra" ha un equipaggio fisso di 64 uomini, di cui 3 ufficiali, che arriva fino a 81 durante l’attività operativa in mare.
Il nominativo internazionale è “I A T B”. Il motto, ispirato alle “virtù” delle unità da pattugliamento e del loro equipaggio, è: “Patiens Vigil Audax”.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency