Malpensa pronta alle sfide olimpiche: handling dedicato e network globale
Investimenti e protocolli operativi per gestire oltre 30 milioni di passeggeri e carichi outsize
"Al momento la nostra attenzione principale è sulle Olimpiadi: gli interventi infrastrutturali aeroportuali mirati sono stati completati nei tempi previsti", ha spiegato Armando Brunini, amministratore delegato di Sea (Società di gestione scali milanesi), nel corso dell'inaugurazione della nuova tratta ferroviaria Malpensa T2–Gallarate.
Secondo le previsioni del comitato organizzatore, il picco di traffico-passeggeri —trainato soprattutto dal flusso turistico— sarà confrontabile a quello registrato in un mese estivo come luglio. L'ad ha sottolineato come la vera criticità operativa sarà la gestione della cosiddetta "famiglia olimpica": atleti, staff ed accompagnatori che viaggiano con carichi outsize ed attrezzature sportive esigono procedure di handling dedicate, chain-of-custody controllata e slot operativi dedicati.
Per questo Sea ha già definito flussi operativi e protocolli speciali per ridurre tempi di turnaround e rischi di disruption. Sul fronte commerciale e di network, il 2025 è stato un altro anno di crescita solida: Malpensa ha oltrepassato la soglia dei 30 milioni di passeggeri, ed il sistema aeroportuale milanese —includendo Linate— ha superato per la prima volta i 40 milioni.
"La priorità strategica resta rafforzare il ruolo intercontinentale di Malpensa, collegando il territorio ai principali hub mondiali", ha aggiunto Brunini, evidenziando come il mercato stia rispondendo positivamente alle capacità offerte ed agli investimenti realizzati.
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