Vettore aereo di Dublino prevede ripresa ma segnala rischi geopolitici
Utile trimestrale a 30 mln mentre i ricavi salgono a 3,21 mld; previsione annuale fino a 2,23 mld
Il vettore aereo con quartier generale a Dublino ha comunicato che il risultato netto nei tre mesi chiusi a dicembre si è ridotto a 30 milioni di Euro, rispetto ai 149 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi del gruppo sono invece aumentati del 9%, raggiungendo 3,21 miliardi di Euro.
L’amministratore delegato Michael O’Leary ha indicato che, nonostante la flessione trimestrale, il profitto netto per l’intero esercizio potrebbe salire fino a 2,23 miliardi di Euro. Ha però precisato che il risultato del quarto trimestre resta vulnerabile a fattori esterni: un’eventuale escalation delle ostilità in Ucraina o in Medio Oriente, shock macroeconomici e le ricadute dei ripetuti scioperi, insieme alle criticità nella gestione del controllo del traffico aereo in Europa, possono alterare significativamente la performance finale.
Sul fronte operativo, il ceo si attende una crescita del traffico-passeggeri: circa 208 milioni di viaggiatori nell’anno, pari ad un incremento intorno al 4% rispetto al periodo precedente. Le parole del management riflettono una visione prudente ma orientata alla ripresa, con particolare attenzione alla gestione del capacity, all’efficienza dei costi ed alla resilienza delle attività di volo di fronte a rischi geopolitici e di servizio del settore.
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