Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Sorveglianza e prontezza: il controllo aereo Nato sul fianco orientale

Oltre 500 decolli d'allarme nel 2025: interoperabilità, C2 e pattugliamenti nel Baltico ed Artico

Le forze aeree alleate mantengono una costante sorveglianza e difesa dello spazio aereo lungo il fianco orientale della Nato e nell'area artica, elevando livelli di interoperabilità, coordinamento e prontezza operativa. In una nota l'Alleanza riferisce che nel 2025, sotto il coordinamento del Comando aereo alleato, sono stati effettuati oltre 500 decolli di allarme (scramble/Qra) in risposta a potenziali minacce aeree, operazioni pianificate per assicurare una capacità di reazione rapida a scenari emergenti. Questa attività rientra nel quadro strategico di deterrenza e difesa collettiva: pattugliamenti continui, intercettazioni e sorveglianza radar contribuiscono a garantire sicurezza h24 delle rotte e dei confini aerei. 

Lungo il Baltico, l’Italia è presente con un distaccamento di aerei Eurofighter basato ad Amari, parte integrante della missione di protezione dello spazio aereo regionale e dell’effort interoperativo con assetti alleati. Il report sottolinea come l’aumento delle sortite di allarme rifletta non solo la necessità di risposta immediata, ma anche il miglioramento delle capacità C2, dei collegamenti datalink e delle procedure congiunte, elementi-chiave per sostenere deterrenza credibile ed operazioni difensive in ambiente complesso.

red - 1267557

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili