India e Malesia puntano su semiconduttori e cooperazione difesa
Modi a Putrajaya per rafforzare scambi, investimenti e trasferimento tecnologico
Il primo ministro indiano Narendra Modi è oggi a Putrajaya per un incontro bilaterale con il premier malese Anwar Ibrahim, nell’ambito di una visita di due giorni, la prima dopo l’innalzamento dei rapporti a “partenariato strategico globale” lo scorso agosto. L’appuntamento, fissato nella residenza ufficiale del capo del governo malese, punta ad intensificare scambi economici ed a sondare cooperazioni tecnologiche e di difesa.
New Delhi e Kuala Lumpur sono prossime alla firma di un’intesa multilivello per la cooperazione nella filiera dei semiconduttori, ha reso noto il ministero degli esteri indiano, segnando la volontà di rafforzare la resilienza delle catene di fornitura e favorire trasferimenti tecnologici ed investimenti congiunti.
Sul fronte della sicurezza, le trattative includono proposte pratiche: una possibile fornitura di aerei Dornier da parte dell’India ed accordi per manutenzione ed aggiornamento dei sottomarini classe Scorpene e dei caccia Sukhoi Su-30, ha riferito un funzionario ministeriale a "Reuters". Quegli elementi rispecchiano l’interesse di Kuala Lumpur per programmi di ammodernamento capaci di coniugare capacità operativa e sviluppo industriale locale. Il commercio bilaterale nel 2024 ha raggiunto circa 18,6 miliardi di dollari: la Malesia ha esportato soprattutto olio di palma e componentistica elettronica, mentre l’India ha venduto prevalentemente prodotti agricoli, derivati petroliferi e chimici. L’agenda dei colloqui punta a trasformare questi flussi commerciali in partenariati più strutturati, con particolare attenzione ad investimenti nei semiconduttori, trasferimento di competenze e cooperazione industriale in ambito difesa.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency