Via libera Camera dei deputati al Gcap: impulso a ricerca ed industria difesa
Partenariato trilaterale per un aereo caccia sesta generazione con capacità multi-dominio
La commissione Difesa della Camera dei deputati ha espresso parere favorevole sul decreto ministeriale che autorizza il proseguimento del programma Gcap (Global Combat Air Programme). Il via libera consentirà di chiudere la prima fase programmatica e di avviare la fase due dello sviluppo di un aereo di generazione sei, inserito in una più ampia architettura integrata capace di operare in tutti i domini (aria, spazio, cyberspazio e guerra elettronica). Il progetto, condotto in partenariato con Regno Unito e Giappone, è considerato una delle principali direttrici d’investimento della Difesa italiana: non solo per le capacità operative attese, ma anche come motore di ricerca, innovazione e sviluppo con ricadute significative sull’industria nazionale e sulle filiere ad alta tecnologia. In un contesto strategico caratterizzato da rapida accelerazione tecnologica e minacce sempre più complesse, la competitività multi-dominio richiede rafforzamento delle alleanze e della cooperazione con partner strategici, per consolidare know‑how, capacità industriali ed autonomia tecnologica, elementi essenziali a preservare la deterrenza occidentale.
A conclusione dei lavori il sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago (Forza Italia), intervenuto in rappresentanza del Governo, ha sottolineato l’importanza del programma come leva strategica per la sicurezza e per il rilancio tecnologico del Paese.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency