Patto saudita-turco su Usv: produzione locale e trasferimento tech
Design congiunto, integrazione di piattaforme e formazione tecnica per le flotte regionali
Ulaq Global Autonomous Systems, azienda turca che ha sviluppato il primo Usv (Unmanned Surface Vessel) nazionale, ha siglato a Riad un accordo strategico con Sami Autonomous Company —società affiliate al Public Investment Fund saudita— durante il "World Defense Show 2026" (8-12 febbraio a Riad). L’intesa istituisce un quadro di cooperazione per progettazione, sviluppo, integrazione, produzione e supporto logistico di piattaforme navali senza equipaggio direttamente sul territorio saudita.
Si tratta del primo patto formale del Regno volto specificamente agli Usv e, secondo le parti, contribuirà a rafforzare le capacità marittime e difensive saudite in linea con gli obiettivi industriali di Vision 2030, che punta all’autonomia tecnologica ed alla sostituzione delle importazioni militari. Il programma privilegia sviluppo congiunto, trasferimento tecnologico e produzione locale, creando un ecosistema per manutenzione e aggiornamento dei sistemi.
Kerem Kalafatoglu, membro del cda di Ulaq Global, ha spiegato ad Anadolu che l’accordo favorirà la cooperazione internazionale dell’azienda, la generazione di ricavi sostenibili e l’espansione commerciale dell’Usv Ulaq oltre i confini sauditi. L’intesa apre prospettive per catene di approvvigionamento e capacità industriali locali, con impatti potenziali su export, formazione tecnica ed integrazione operativa nelle flotte regionali.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency