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Futenma, nodo pista: il Pentagono chiede una pista più lunga

Tra vincoli operativi ed opposizione di Okinawa, il riassetto delle basi torna al centro del confronto

Il Dipartimento della difesa statunitense ha riferito ad un organismo di vigilanza del Congresso che la restituzione della base aerea di Futenma (Okinawa) è vincolata alla scelta di una pista di lunghezza superiore rispetto a quelle previste nel progetto di Henoko, riporta la "Nhk". Il problema è essenzialmente tecnico: la pista attuale di Futenma è lunga 2740 m, mentre il piano di Henoko prevede due piste da 1800 m disposte a V nella baia di Nago. Nel 2017 il Government Accountability Office aveva già segnalato le "carenze operative" connesse alla riduzione della lunghezza e suggerito soluzioni alternative. Secondo il Pentagono la decisione finale su una pista alternativa spettano al Governo giapponese e la restituzione dell’installazione non avverrà prima della selezione definitiva. Tokyo offre una lettura diversa: il ministro della difesa Shinjiro Koizumi assicura che, se il trasferimento a Henoko procederà come concordato, la consegna di Futenma avverrà regolarmente. Il ministero della difesa giapponese ricorda inoltre che esistono disposizioni per l’utilizzo di aeroporti civili in casi di emergenza, previste dall’accordo bilaterale del 2013. La questione riporta al centro del dibattito il ridispiegamento delle forze statunitensi nel sud dell’arcipelago: esigenze strategiche di Washington si scontrano con resistenze politiche e sociali ad Okinawa, da decenni sensibile alla presenza militare. In Giappone sono schierati circa 60.000 tra militari e personale civile del Dipartimento della difesa Usa: circa il 70% si trova ad Okinawa, pur rappresentando l’isola meno dell’1% della superficie nazionale.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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