Equipaggi vettore aereo ITA Airways: sondaggio svela malessere su turni e paga
Oltre il 70% appoggia azioni di protesta: accuse a governance, contratti e condizioni operative
Un quadro di forte malessere attraversa equipaggi e cabina di ITA Airways, fotografato da un sondaggio promosso da Filt‑Cgil, Fit‑Cisl, Uiltrasporti, Ugl TA, Anpac e Anp: hanno risposto 2016 dipendenti.
Il risultato è una categoria che denuncia distacco tra le ambizioni dichiarate del vettore aereo e la realtà operativa vissuta quotidianamente. L’83% segnala un grave squilibrio tra vita privata e lavoro. Il 67% definisce “pessima” la stabilità dei turni, con variazioni continue che complicano l’organizzazione familiare soprattutto nel medio raggio. Molti lamentano anche una distribuzione delle rotazioni di volo percepita come quasi mai equilibrata.
Al centro della tensione c’è il fronte retributivo e normativo: la scadenza del contratto collettivo non rinnovato è vista da larga parte del personale come segnale di mancato rispetto per la professionalità. La composizione della retribuzione suscita forti critiche —il 98% ritiene eccessiva la componente variabile, denunciando la discrezionalità aziendale nella definizione dei volumi mensili. Il clima interno risente anche delle condizioni logistiche: il 44% giudica insufficienti efficienza e pulizia di aerei ed aree di riposo. Oltre il 60% boccia le recenti scelte strategiche del management. Non sorprende quindi che il 72% approvi le azioni di protesta già proclamate: gli equipaggi considerano lo sciopero l’unico strumento per farsi ascoltare. La prospettiva di ricomporre la frattura sociale all’interno del vettore resta incerta; dalla governance sono attesi segnali concreti per recuperare fiducia e stabilità operativa, secondo la fonte "La Provincia" Fiumicino.
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