Rauti (Difesa) in visita alla Brigata Bersaglieri "Garibaldi" Esercito
Impegnata nell'operazione "Strade sicure" dal 2008
“In patria ed all’estero siete rapidità d’intervento, prontezza operativa e testimoni di valori e tradizione”, ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti, oggi a Caserta in visita alla Brigata Bersaglieri “Garibaldi” dell’Esercito.
“Sul territorio nazionale la Garibaldi è impegnata in concorso nell’operazione Strade sicure dal 2008 e nel dispositivo Stazioni sicure dal 2024 per garantire il monitoraggio del territorio e la sicurezza dei cittadini; cui si aggiungono il contributo all'Operazione Terra dei fuochi e numerosi interventi di bonifica di ordini esplosivi”, evidenzia il sottosegretario.
Al livello internazionale, la Brigata è da sempre impiegata in tutte le missioni di pace e stabilità; attualmente schiera oltre 1000 militari in aree strategiche e sensibili come l'Ungheria, la Lettonia e la Bulgaria, in concorso agli sforzi di deterrenza e sicurezza collettiva della Nato. “Il vostro impegno -continua- è testimonianza della capacità della nostra Difesa di essere protagonista mettendo a disposizione unità altamente addestrate e pronte a fronteggiare ogni tipo di minaccia. Una formazione che si costruisce con l’esperienza e che continua con l'addestramento intensivo e costante sul campo”.
Al prestigio di questa Unità si aggiunge un legame forte con il territorio frutto di integrazione, collaborazione e rispetto reciproco, “la Brigata è di stanza in Campania e Calabria ed ovunque operi diventa per la comunità locale, non solo un presidio ma anche un punto di riferimento. Questo rapporto con i cittadini è un valore che vi contraddistingue e che rappresenta una delle espressioni più autentiche dei principi della Cultura della Difesa al servizio del Paese”, ha concluso il sottosegretario che stasera a Napoli intitolerà la sede dell'Associazione nazionale paracadutisti d'Italia (Ansdi) alla Medaglia d'oro al Valor militare tenente colonnello Gianfranco Paglia, ferito nel 1993 a Mogadiscio durante la missione Unosom II delle Nazioni Unite.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency