Enav: approvato progetto di bilancio 2025
E quello consolidato di gruppo 2025 - ALLEGATO
Il consiglio di amministrazione di Enav SpA (Società nazionale assistenza volo), riunitosi oggi sotto la presidenza di Alessandra Bruni, ha approvato la relazione annuale integrata 2025 che include il bilancio consolidato, il progetto di bilancio di esercizio e la rendicontazione consolidata di sostenibilità.
I dati in sintesi:
Miglior service provider d’Europa per qualità del servizio con livelli record di traffico gestito. Risultati 2025 in linea o superiori ai massimi attesi della guidance per l’anno e dividendo rivisto al rialzo per il 2025 ed il 2026
Traffico di rotta e di terminale in aumento rispettivamente del 5,9% e del 3,4% in termini di unità di servizio rispetto al 2024;
Ricavi da attività operativa pari a 1.173,1 milioni di Euro, in crescita dell’11,2% rispetto al 2024;
Ricavi da mercato non regolamentato pari a 52,1 milioni di Euro, in aumento del 5,8% rispetto al 2024, in linea con il target del piano industriale 2025-2029;
Ricavi ed Ebitda consolidati pari rispettivamente a 1.024,7 milioni di Euro e 252,7 milioni di Euro, mentre l’utile netto consolidato raggiunge 93,1 milioni di Euro. Tali indicatori riflettono l’impatto della componente di balance, pari a 190,4 milioni di Euro, ed i consueti effetti riconducibili al primo anno del nuovo ciclo regolatorio (2025-2029);
Solida generazione di cassa: free cash flow pari a 263,7 milioni di Euro, in aumento di 64,5 milioni rispetto al 2024;
Puntualità al top in Europa, raggiunto il “bonus capacità”: solo 0,010 minuti medi di ritardo per volo assistito rispetto ad un target assegnato pari a 0,14 minuti;
Dividendo: il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo, relativo al 2025, pari a 0,29 Euro per azione, nonché di un dividendo, relativo al 2026, pari a 0,30 Euro per azione, in aumento di un centesimo rispetto a quanto previsto dal piano industriale.
Per il 2025 sono stati raggiunti e superati tutti i target previsti dal piano industriale 2025-2029 presentato il primo aprile scorso.
Enav nel 2025 ha gestito 2,4 milioni di voli sullo spazio aereo italiano. Un record assoluto che conferma il trend di crescita per l’Italia con la migliore performance tra i principali Paesi europei. Infatti, le unità di servizio di rotta hanno registrato un incremento del 5,9%, rispetto al 2024, superando Spagna (+5,6%), Gran Bretagna (+4,2%), Germania (+4%) e Francia (+3,6%). Tali risultati positivi sono confermati anche dall’andamento del traffico-passeggeri nel sistema aeroportuale italiano che ha visto transitare, nel 2025, circa 230 milioni di passeggeri (+5% rispetto al 2024) con un traffico nazionale pari a 72,6 milioni di passeggeri, tendenzialmente stabile rispetto al 2024, ed un traffico internazionale che ha raggiunto 157,2 milioni di passeggeri, con una crescita del 7,6% rispetto al 2024.
Nonostante il nuovo record di voli registrato nel 2025, il ritardo medio per volo assistito si è attestato a 0,010 minuti, significativamente inferiore al target di 0,14 minuti previsto dal regolatore europeo e in ulteriore miglioramento rispetto al risultato del 2024 (0,066 minuti).
Come noto, i risultati economici del 2025, rispetto al 2024, risentono dell’avvio del nuovo periodo regolatorio 2025–2029 e dell’ingresso nel meccanismo di performance dei servizi della ex-terza fascia di tariffazione di terminale (decolli ed atterraggi su aeroporti a basso traffico). Fino al 2024, infatti, i servizi relativi a questa fascia di aeroporti erano regolati da uno schema nazionale basato su una logica di cost recovery.
L’amministratore delegato Pasqualino Monti ha dichiarato: “Il 2025 si è chiuso con risultati economico-finanziari eccellenti, anche superiori ai livelli di guidance rivisti a rialzo lo scorso luglio per l’anno 2025. Nel core business, Enav si conferma tra i leader europei sia per crescita dei volumi di traffico aereo sia per qualità del servizio, traguardo che, peraltro, ha consentito il riconoscimento del cosiddetto bonus capacità previsto dalla Commissione europea.
Le attività sul mercato non regolato, per il 2025, continuano saldamente a crescere in linea con le attese grazie a diversi contratti destinati a generare valore anche negli esercizi futuri. Enav si conferma un Gruppo solido e integrato, con una forte vocazione all’innovazione, non solo nella gestione dello spazio aereo italiano ma anche nello sviluppo delle attività sui mercati internazionali.
Tutti questi elementi, congiuntamente ad una solida generazione di cassa, ci hanno consentito di rafforzare la remunerazione degli azionisti, con la proposta di un dividendo superiore a quanto previsto dal Piano Industriale sia per il 2025 che per il 2026”.
ll traffico di rotta, espresso in unità di servizio, ha mostrato una crescita del 5,9% rispetto al 2024, confermando il ruolo strategico delle rotte italiane sia per l’attrattività del Paese come destinazione finale che per l’attraversamento dello spazio aereo italiano. Infatti, le unità di servizio del traffico internazionale (arrivo o partenza da uno scalo estero) sono cresciute del 6,9%, la componente di sorvolo (aerei che attraversano lo spazio aereo italiano senza scalo) è invece aumentata del 7,8%. Il traffico aereo nazionale (arrivo e partenza su aeroporti italiani) mostra una leggera flessione (-2,1%) rispetto al 2024.
In merito alle direttrici di volo per la componente internazionale, il 2025 nel confronto con il 2024, ha evidenziato un incremento generalizzato, in termini di unità di servizio, per tutti i collegamenti tra l’Italia e le diverse aree geografiche del resto del mondo. In particolare, i voli con destinazione nel resto d’Europa registrano un aumento del +5% e sono rappresentativi di circa il 77% delle unità di servizio totali di traffico internazionale, mentre quelli con destinazione Asia, Africa e continente americano hanno registrato incrementi nell’ordine del 13% - 14% e rappresentano quote di mercato del 7-8% del totale della componente internazionale.
Per quanto riguarda la parte di sorvolo, nel 2025, si è registrato un incremento del +10% in termini di unità di servizio dei collegamenti che coinvolgono l’Europa per i voli intra-europei, rappresentativi di circa il 55% del totale di sorvolo, mentre i collegamenti Europa-Africa ed Europa-Asia, che rappresentano rispettivamente circa il 22% e il 13%, evidenziano un aumento del 7,5% e del 3%. Il traffico aereo Europa-continente americano ha registrato un incremento del +6% nei collegamenti verso l’Europa e del +4% verso l’Asia.
La versione integrale del resoconto (nove pagine) è allegata a questa AVIONEWS.
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