Aereo C-130 precipitato dopo il decollo in Colombia: 66 vittime
Inchiesta tecnica sui registratori di volo, recupero dei resti e supporto ai familiari - VIDEO
È salito ad almeno 66 il numero delle vittime dello schianto di un aereo da trasporto militare C-130 avvenuto nelle fasi immediatamente successive al decollo da Puerto Leguizamo, alla frontiera meridionale con Ecuador e Perù. A bordo del velivolo, secondo informazioni preliminari, c’erano 128 militari: il bilancio provvisorio indica tra i deceduti 58 soldati appartenenti ad unità terrestri, 6 membri dell’aeronautica e 2 agenti di polizia.
Le autorità hanno confermato che le operazioni di soccorso ed il recupero dei resti dell'aeromobile sono tuttora in corso: sul posto sono impegnate unità di emergenza, personale militare e team tecnico-forensi per mettere in sicurezza l’area ed avviare le attività investigative. Al momento non è stata resa nota una causa certa dell’incidente.
L’inchiesta tecnico-scientifica che partirà nelle prossime ore coinvolgerà l’analisi dei registratori di volo (Fdr, Flight Data Recorder/Cvr, Cockpit Voice Recorder o "scatole nere" ma di colore arancione), l’esame dei resti meccanici, la valutazione delle condizioni meteorologiche e dei fattori operativi ed umani. È prassi in questi casi valutare simultaneamente possibili guasti meccanici, errori di procedura, e condizioni ambientali che possano aver compromesso la fase del decollo.
Le autorità militari hanno espresso cordoglio per le famiglie delle vittime e hanno annunciato il supporto logistico e psicologico ai congiunti, oltre alla collaborazione con le istituzioni civili per la gestione delle identificazioni e delle procedure legali.
Ulteriori aggiornamenti verranno comunicati non appena l’indagine fornirà elementi aggiuntivi e verificati.
Sotto, il video dell'incidente:
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency