Aggregazione degli scali sardi (2), Truzzu la respinge: serve controllo pubblico
Denuncia di opacità, atti tardivi e mancanza di consultazione dei cittadini sul piano aeroportuale
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Paolo Truzzu, ha aperto una forte opposizione al progetto della Giunta guidata da Alessandra Todde —sostenuta dal Campo largo— che mira ad aggregare gli scali di Cagliari, Olbia ed Alghero (vedi AVIONEWS). Per Truzzu, la priorità rimane la tutela del controllo pubblico sul sistema dei trasporti e sull’intero sistema aeroportuale regionale: "Non possiamo perdere la sovranità sulle infrastrutture che determinano la mobilità e l’economia della Sardegna", afferma in un intervento rilasciato all’"Adnkronos".
Secondo il capo dell’opposizione, l’operazione non contiene elementi che garantiscano una strategia a prevalenza pubblica; al contrario, appare come un accordo tra soggetti privati a cui la Regione si limita ad adeguarsi, senza tutele chiare sulla governance futura. Il capogruppo FdI Consiglio regionale denuncia inoltre problemi di metodo: atti considerati opachi, documentazione resa disponibile solo dopo solleciti e mancanza di una pubblica consultazione che consenta ai cittadini ed agli stakeholder di esprimersi. La critica riguarda sia la legittimità procedurale sia l’assenza di trasparenza: "Un tema di questa rilevanza richiede un confronto pubblico approfondito", sostiene, chiedendo che qualsiasi cambiamento venga gestito con piena partecipazione e garanzie per la collettività.
In sintesi, l’opposizione reclama strumenti formali di controllo e chiarezza sulle ricadute operative e strategiche prima di dare via libera ad un’eventuale fusione degli scali.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency