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CLARA MOSCHINI

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Incompatibilità e conflitto d'interessi tra Enav ed Enac

Analisi normativa: dimissioni obbligatorie e rischi procedurali per la nomina presidenziale

Sintesi di incompatibilità tra la carica di consigliere Enav (Società nazionale assistenza volo) e la presidenza Enac (Ente nazionale aviazione civile).

Il punto cruciale è il rapporto istituzionale: Enac è l'autorità di regolazione, certificazione e vigilanza dell'aviazione civile; Enav SpA è l'ente gestore del servizio di navigazione aerea, società per azioni sotto controllo pubblico (Mef azionista di riferimento) e soggetta al regime autorizzatorio e di vigilanza di Enac. Questa relazione di regolato/regolatore è alla base dell'incompatibilità. 

Quadro normativo rilevante - DLgs 39/2013: vieta il contemporaneo svolgimento, da parte di titolari di incarichi pubblici, di funzioni in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla stessa amministrazione che conferisce l'incarico (articolo 9). La norma presta particolare attenzione anche ai profili di inconferibilità (articolo 4). 

Statuto Enac prevede espressamente limiti alle cariche che possano confliggere con la funzione di presidente, richiamando l'impossibilità di mantenere posizioni di vertice in soggetti che intrattengono rapporti diretti con l'ente. 

Articolo 97 Costituzione: il principio costituzionale di imparzialità rende inaccettabile che chi vigila e regola un soggetto partecipi al suo organo di governo, generando un conflitto d'interesse in re ipsa. 

Conseguenze pratiche - Le due cariche non sono compatibili.

La nomina a presidente Enac richiede che l'interessato opti per una sola posizione: la rinuncia al posto nel cda di Enav è necessaria prima di assumere pienamente la presidenza o comunque entro i termini previsti per l'accettazione dell'incarico (prassi: circa 30 giorni). La procedura di nomina obbliga alla dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità (trasparenza amministrativa): tale dichiarazione non può essere resa validamente se si è ancora consigliere di Enav. 

Conclusione: chi intende assumere la presidenza Enac deve preventivamente dimettersi dal cda di Enav; altrimenti l'accumulo delle due cariche è incompatibile ed in contrasto con la normativa ed il principio di imparzialità. Infine si vocifera che il Governo abbia intenzione di attingere al cda Enav per la nomina del nuovo presidente Enac.

red - 1268811

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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