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Enav, il nuovo presidente ha un conflitto che nessuno vuole vedere (ALLEGATO)

Sandro Pappalardo guida ITA Airways, principale cliente della società di navigazione aerea.

Eppure ha dichiarato di essere indipendente. Le norme sulla corporate governance dicono altro

Quando il ministero dell'Economia e delle finanze (vedi AVIONEWS) ha presentato la propria lista per il rinnovo del cda di Enav (Società nazionale assistenza volo)in vista dell'assemblea del 14 maggio 2026, in cima figurava Sandro Pappalardo, proposto per la presidenza. 

Nella documentazione allegata in basso alla notizia: Pappalardo ha autocertificato — con l'avvertenza sulle conseguenze penali per false dichiarazioni— di possedere i requisiti di indipendenza richiesti dal Codice di Corporate Governance e di non avere conflitti di interesse. Tuttavia, dal gennaio 2025 è presidente del consiglio di amministrazione di ITA Airways. Il punto è tecnico ma rilevante: Enav è l'ente che regola e fattura i servizi di gestione del traffico aereo in Italia; i vettori che operano nello spazio aereo nazionale corrispondono ad Enav tariffe di rotta e terminali, che rappresentano il fulcro del business dell'azienda. ITA, partecipata dal Mef ed oggi in integrazione con Lufthansa, è cliente stabile e significativo di Enav, con esborsi annuali dell'ordine di decine di milioni. Il Codice di Corporate Governance (Raccomandazione n.7) considera rilevanti anche relazioni commerciali indirette: l'essere amministratore o presidente di una controparte economica può compromettere l'indipendenza. 

La dichiarazione senza riserve di Pappalardo, quindi, solleva questioni sostanziali perché incide sulla composizione dei Comitati interni — in particolare Controllo rischi e remunerazioni — che devono includere amministratori indipendenti. Il problema è strutturale: lo stesso azionista (il Mef) nomina i vertici di due società in rapporto cliente‑fornitore, creando potenziali sovrapposizioni che le autocertificazioni standard faticano a intercettare. Non si mira a giudicare la carriera personale del candidato, ma il meccanismo di governance. Ora toccherà al consiglio neo‑eletto valutare l'indipendenza nella prima riunione utile (sempre che il Mef non intervenga prima); Consob può intervenire richiedendo chiarimenti. I soci di minoranza hanno interesse a che la verifica sia trasparente: in gioco c’è la credibilità della governance di un'infrastruttura critica finanziata da tariffe pagate dagli operatori. Le informazioni citate derivano da documentazione pubblica e dagli allegati al deposito liste ai sensi del Regolamento emittenti Consob.

Lista per il consiglio di amministrazione 

1. Sandro Pappalardo (Presidente) (*) (**) 2. Stella Mele (*) (**) 3. Igor De Biasio (Amministratore Delegato) 4. Antonella Ballone (*) (**) 5. Stefano Arcifa (*) (**) 6. Maria Cristina Vismara (*) (**)

La versione integrale del documento (48 pagine) è allegata in basso a questa AVIONEWS

Allegati
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