Fit-Cisl: prudente ottimismo sul rinnovo contrattuale di ITA
Incontri decisivi: integrazione con Lufthansa e difesa del potere d'acquisto
Il segretario generale Fit-Cisl, Monica Mascia, accoglie con prudente ottimismo le dichiarazioni dell'amministratore delegato di ITA, Joerg Eberhart, che il 31 marzo aveva ipotizzato la chiusura del rinnovo contrattuale entro 6-8 settimane. Intervistata dall'"AdnKronos", il segretario generale sottolinea però che una trattativa rapida non era scontata: "Il contratto è scaduto il 31 dicembre 2024 ed i temi sul tavolo sono numerosi e delicati".
Gli incontri fra parti proseguono e sono calendarizzati anche nei prossimi due giorni, definendoli potenzialmente decisivi per imprimere un'accelerazione alle trattative. Per Mascia l'auspicio di Eberhart rimane più un invito che una certezza: chiudere l'accordo sarebbe importante per spostare l'attenzione su altri dossier strategici, in primis l'integrazione tra Lufthansa ed ITA. Su questo fronte, spiega la sindacalista, la prima fase è stata delineata: il programma frequent flyer è sostanzialmente definito, le sinergie commerciali sono ben avviate e l'ingresso in alleanza è positivo.
"Quando le integrazioni sono gestite correttamente, i benefici per il gruppo superano quelli ottenibili da un singolo vettore", osserva. Mascia ricorda inoltre che il settore aereo è alle prese con altri rinnovi aperti —dagli assistenti di volo di Air Dolomiti al personale navigante di easyJet— e conferma l'obiettivo sindacale di chiudere le negoziazioni nel minor tempo possibile. Mantenere la cadenza triennale dei rinnovi, avverte, è fondamentale: prolungare la durata dei contratti finisce per erodere il potere d'acquisto delle retribuzioni.
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