Non riceve alcun finanziamento pubblico
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CLARA MOSCHINI

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Cic valuta la vendita della quota in Heathrow

Rischio sul modello pubblico-privato per la pista da 33 miliardi, tra ritardi e rialzi dei costi

Secondo quanto riportato dal "Financial Times", la China Investment Corporation (Cic) sta valutando la cessione della sua partecipazione del 10% in Heathrow: la decisione sarebbe maturata alla fine dello scorso anno e nasce da preoccupazioni sui costi dell’ambizioso piano di espansione dell’hub londinese. 

Heathrow prevede un investimento di circa 33 miliardi di sterline per una nuova pista ed un complesso di terminal che permettano di gestire decine di milioni di passeggeri in più ogni anno. Il progetto, tra i più rilevanti del Regno Unito degli ultimi decenni, ha però incontrato rallentamenti dovuti ad opposizioni ambientali, ritardi procedurali ed aumenti dei costi. 

Il governo, con il cancelliere Rachel Reeves, spinge per una pista operativa entro la metà degli anni ’30: per rispettare questa deadline sarebbe necessario avviare i lavori prima della fine del decennio, una timeline molto serrata. 

Cic teme che i costi crescenti compromettano la fattibilità economica dell’espansione; analoghe riserve sono state espresse da vettori aerei come British Airways, che temono oneri che possano scoraggiare gli operatori. Il conto finale potrebbe salire ulteriormente se si confermasse la necessità di riprogettare e spostare porzioni della M25. Tra gli azionisti di Heathrow figurano, oltre a Cic, Ardian, il Qatar Investment Authority, il PIF saudita e il Gic di Singapore; Ferrovial si è ritirata vendendo la propria quota nel 2024. La potenziale vendita della quota cinese complica il mosaico finanziario dell’opera e pone interrogativi sulla sostenibilità del modello di finanziamento pubblico-privato per un progetto di questa scala.

red - 1268888

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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