Arabia Saudita, stop allo spazio aereo Usa sul Project Freedom
La svolta saudita che complica la strategia militare di Washington
Arabia Saudita avrebbe bloccato l’uso delle proprie infrastrutture militari e del proprio spazio aereo da parte degli Stati Uniti, un passaggio che secondo "Nbc" avrebbe pesato sulla decisione di Donald Trump di fare marcia indietro sul Project Freedom. La rete statunitense, citando due funzionari americani, riferisce che l’annuncio a sorpresa dell’iniziativa ha irritato la leadership saudita al punto da indurla a negare l’autorizzazione richiesta da Washington.
In base a quanto riportato, il Regno ha comunicato agli Stati Uniti che non avrebbe consentito all’esercito americano di far partire aerei dalla base di Prince Sultan, a sud-est di Riad, né di attraversare i cieli sauditi per sostenere l’operazione. I due funzionari citati da "Nbc" affermano che neppure una telefonata tra Trump ed il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman è bastata a sbloccare la situazione.
La conseguenza, sempre secondo le stesse fonti, è stata la sospensione del progetto da parte del presidente americano, nel tentativo di ristabilire l’accesso militare statunitense ad uno spazio aereo considerato strategico. Una fonte saudita ha dichiarato a "Nbc News" che Trump e Mbs "sono stati in contatto regolarmente". La stessa fonte ha aggiunto che anche funzionari sauditi erano in comunicazione con il presidente americano, il vicepresidente JD Vance, il comando centrale degli Stati Uniti ed il segretario di Stato Marco Rubio.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency