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CLARA MOSCHINI

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Bruxelles chiarisce: il caro-carburante non esonera i rimborsi

E precisa: il jet fuel alto non basta per negarli ai passeggeri

Per i vettori aerei europei, il punto decisivo non sarà l’annuncio di nuove regole, bensì la chiarificazione di quelle già esistenti. È questa l’impostazione che emerge da Bruxelles, dove la Commissione europea presenterà le linee-guida per il settore del trasporto aereo con le indicazioni alle compagnie sui diritti dei passeggeri e sul modo in cui devono essere interpretate le norme attualmente in vigore, non proporremo nulla di nuovo. La precisazione arriva dal portavoce responsabile del settore energia, che ha escluso l’arrivo di "nuove istruzioni ed ha invece spiegato che verrà definito qual è il margine di manovra per le compagnie aeree".

Nel perimetro indicato dalla Commissione, resta centrale la distinzione tra una reale carenza di carburante ed il semplice aumento del suo prezzo. Secondo quanto riferito dal portavoce, "a quanto ci risulta, l'aumento dei prezzi dei biglietti e la cancellazione di alcune rotte sono decisioni dovute agli alti prezzi del carburante, non alla carenza di carburante per aerei". Proprio per questo, il tema non viene ricondotto ad un’emergenza di approvvigionamento, ma all’andamento del mercato del jet fuel.

Su questo punto si innesta la posizione espressa oggi dal commissario ai trasporti Tzitzikostas al "Financial Times". Per Bruxelles, l’incremento dei prezzi del jet fuel non rientra tra le circostanze straordinarie che possono esonerare le compagnie dall’obbligo di rimborsare i passeggeri. In base all’impostazione che emerge, le fluttuazioni del costo del carburante non sono considerate eventi imprevedibili o inevitabili; di conseguenza, la responsabilità verso gli utenti non verrebbe meno in questi casi.

Le linee-guida dell’Unione europea dovrebbero quindi fornire una lettura più precisa di come la Commissione intende applicare le norme in vigore, chiarendo fino a che punto le compagnie possano invocare le condizioni di mercato ed in quali casi, invece, resti fermo l’obbligo di tutela dei passeggeri.

Red - 1269006

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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